Trekking

Quest’anno abbiamo in programma diverse escursioni, quasi tutte su percorsi non difficili, da svolgersi in giornata con pranzo al sacco ed in zone facilmente raggiungibili con mezzi propri. Accanto alle date e alle destinazioni trovate anche l’indicazione della difficoltà (trovate qui la spiegazione dei simboli).
Vi ricordiamo che il il calendario può essere soggetto a variazioni (leggi qui).

Per i TREKKING Brevi vedi la pagina Trekking Brevi per maggiori informazioni.

Se preferite potete anche scaricare il calendario in PDF

CALENDARIO DEI TREKKING 2017/2018

QUANDODOVEDIFFICOLTA'
08/10/2017
I calanchi di Certaldo e il Castello di Oliveto E
22/10/2017Montagnola Senese: L'anello di Fungaia E
12/11/2017Chianti: L'anello di Fonterutoli E
03/12/2017Trekking urbano a Siena: le Fonti di città E
07/01/2018Trekking della Befana: Lungo la Pesa E
21/01/2018Il mare d’Inverno: Parco dell’Uccellina E
11/02/2018Valdelsa: L'anello di Barberino e il castello di Tignano E
04/03/2018Colline Metallifere: L'anello di Montalcinello e Castelletto E
25/03/2018Chianti: L'anello di Volpaia E
08/04/2018Crete Senesi: L'anello delle Crete di Corsano E
22/04/2018Montagnola Senese: Sovicille, villa Cetinale e scala Santa E
06/05/2018Alta Versilia: Sant’Anna di Stazzema e il sentiero della Pace E
18-19-20/05/2018
Sesta e settima Terra - Parco Nazionale delle Cinque Terre E
  • Le escursioni sono riservate ai soci e sono gratuite, salvo dove vi siano da pagare biglietti d’ingresso, guide o (in prospettiva futura) mezzi di trasporto noleggiati. In questo caso il costo verrà indicato nel programma.
  • Non è richiesta iscrizione preventiva, sarà sufficiente presentarsi all’ora indicata ad un punto di ritrovo. Da lì i partecipanti proseguiranno con le proprie auto per raggiungere insieme il punto di attacco del percorso. Sarà possibile associarsi anche la mattina prima della partenza (arrivando un po’ prima della partenza).
  • La programmazione di un’attività come il trekking è ovviamente soggetta a diverse incognite, prima tra tutte quella metereologica, e comporta un po’ di lavoro per la scelta dei percorsi con un certo anticipo e la sistemazione di altri dettagli pratici (spostamenti, permessi, accompagnatori, copertura assicurativa etc..). Per questo motivo il programma non può mai considerarsi del tutto definitivo. Ovviamente qualunque tipo di modifica apportata allle attività programmate verrà tempestivamente segnalata su questo sito.
  • Un’altra incognita di cui tener conto è il maltempo o cause di forza maggiore, tali da annullare l’escursione. In questi casi l’eventuale annullamento verrà segnalato su questo sito appena possibile e fino a poco prima della partenza (nell’incertezza del tempo conviene dare un’occhiata al sito anche la mattina prima di partire), rinviando l’appuntamento alla domenica successiva, se possibile. Comunque vi invitiamo a controllare il programma dell’escursione specifica e le eventuali variazioni apportate.Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 24 ore il responsabile sarà comunque presente al punto di ritrovo per avvertire chi dovesse presentarsi.

TIPOLOGIE DELLE ESCURSIONI

  • T Turistico Itinerario su stradine o mulattiere ben tracciate.
  • E Escursionistico Itinerario su sentieri o tracce di sentiero ben visibili, normalmente con segnalazioni. Può avere tratti ripidi; i tratti esposti sono di norma o protetti, o attrezzati. Può prevedere facili passaggi in roccia, non esposti e che comunque non richiedono conoscenze alpinistiche specifiche.
  • EE Escursionisti Esperti Itinerario generalmente segnalato, ma che richiede capacità di muoversi su terreni particolari, quali tratti su terreno impervio o infido, tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche, tratti non segnalati, etc.



I calanchi di Certaldo e il Castello di Oliveto 08 ottobre 2017

i calanchi di CertaldoQuasi sconosciuti al grande pubblico, i calanchi di Certaldo sono spettacolari forme di erosione, con strapiombi aridi e scoscesi, formati dallo scorrere delle acque pluviali sui terreni argillosi, molto suggestivi e ricchi di reperti fossili. Il nostro percorso, sulle colline intorno a Certaldo, permette di vederli tutti, i più belli e particolari. Partiremo dal parcheggio SW del Parco di Canonica e, con un percorso di media difficoltà, arriveremo al Castello di Oliveto, una delle più belle ville fortificate della Toscana, costruito nel 1424 dalla nobile e prestigiosa famiglia fiorentina dei Pucci.
Qui faremo una visita guidata con un assaggio dei vini della fattoria. La visita è a pagamento (vedi sotto) e va prenotata entro la mattina dell’escursione.

Aggiornamento – Prova percorso 4.10.17
Il percorso (17,5 km.) è quasi interamente su crinale e per gran parte si svolge su strade bianche, tranne 2 – 3 km. asfaltati di recente. Nella parte iniziale ci sono due brevi tratti in ripida salita, poi si prosegue in saliscendi più dolci, tipico delle zone collinari.

Visita al Castello di Oliveto: ambiente suggestivo, con le premesse per una visita interessante. Se poi si aggiunge la degustazione/merenda e assaggio di vini, la cosa diventa più allettante.

 

per informazioni e comunicazioni: Enea (3284251949) Loris (3343384342)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8,00 Poggibonsi/supermercato PAM (Str. Prov.le per S.Gimignano, Barberino Val D’elsa) parcheggio lato Scarpamondo. Partenza ore 8,15 esatte.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Parco di Canonica/Certaldo con trasbordo
dati tecnici: 17,5 km. per circa 5 h più le soste. 800 m di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato.
VISITA al Castello: Se si desidera effettuare la visita guidata e la degustazione/merenda è necessario iscriversi al mattino, al momento del ritrovo, con il pagamento di 10 €. La visita è prevista al termine dell’escursione, verso le 16 circa.
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Montagnola Senese: L’anello di Fungaia 22 ottobre 2017 
(tipologia E)

Colle Ciupi

L’Anello di Fungaia si snoda completamente sul versante di Pian del Lago.
Si parte da Fungaia (abitato di origine medievale testimoniato da resti di antiche murature) e si sale in direzione del Castellare per poi ridiscendere verso Colle Ciupi (piccolo borgo immerso nel verde, con la sua piccola chiesa dedicata a S. Lorenzo, che conserva un interessante ciclo di affreschi di scuola Ducciesca).
Proseguiremo per un breve tratto di strada asfaltata e poi per un sentiero panoramico che ci porterà verso la via Francigena. Avremo modo di dare uno sguardo al Castello della Chiocciola e a La Villa. Attraverso un contesto paesaggistico molto bello continueremo la nostra canminata che ci porterà a Fungaia e a chiudere l’anello.Segnali Fungaia

per informazioni e comunicazioni: Loris (3343384342) Federico (3393973633 )
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8,20 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,30 esatte.
2° ritrovo ore 8,45 Il  Ceppo via Cassia Nord, 3 – Monteriggioni (parcheggio dietro il ristorante).
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Fungaia
dati tecnici: 14 km. per circa 4h e 30′ più le soste. Dislivelli circa 380 mt..
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato, utili i bastoncini.
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Chianti: L’anello di Fonterutoli 12 novembre 2017  (E)
Con visita guidata (facoltativa) alla Cantina del Castello di Fonterutoli e degustazione vini (vedi sotto).

Chianti autunnale

 

Un trekking tra i vitigni e i boschi nella zona del Gallo Nero, lo storico simbolo del Chianti, adottato come marchio per il vino Chianti Classico dal consorzio che ne raggruppa vari produttori. Ci troviamo nella zona denominata dagli inglesi Chiantishire per la bellezza e unicità dei paesaggi. E’ soprattutto questo il periodo nel quale è possibile apprezzare il paesaggio per la grande varietà dei colori che assume. Ci farà da cornice il borgo di Fonterutoli (già noto in epoca etrusca) antico baluardo fiorentino, a pochi chilometri da Castellina in Chianti che gode di una straordinaria vista su Siena, tanto vicina da poter distinguere la Torre del Mangia e la sagoma del Duomo.fonterutoli panorama
Dal 1435 il castello (che poi altro non è che una villa) è di proprietà della famiglia Marchesi Mazzei, noti produttori di vino fin dai tempi dei tempi. Ben 24 generazioni di questa famiglia hanno prodotto vino qui per tutto questo periodo.
Il riferimento scritto più antico al Chianti come vino è presente in un contratto di vendita, firmato da Ser Lapo Mazzei, un membro di questa famiglia, nel 1398.

Alle cantine del Castello di Fonterutoli abbiamo concordato una visita guidata e l’assaggio di alcuni vini che qui vengono prodotti.
Necessario iscriversi al mattino, al momento del ritrovo, con il pagamento di 5,00 €

cantina Fonterutoli

per informazioni e comunicazioni: Loris (3343384342),
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′ prima all’appuntamento.
ritrovo: ore 8,15 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,30 esatte.
Per un eventuale ritrovo a Lornano (nei pressi della Bottega) contattateci per tempo.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.Elsa per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Lornano.
dati tecnici: circa 17,5 km. per quasi 5 h e 30′ più le soste – 490 m di dislivello. In base alle condizioni del terreno (fango) valuteremo se effettuare la parte finale del percorso con le nostre auto, riducendo il tragitto di quasi 2 km.
pranzo:  al sacco, provvedere in proprio.
Indicativamente faremo la sosta pranzo nell’abitato di Fonterutoli, dove è presente un bar/bottega alimentari aperta anche la domenica.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato, utili i bastoncini.

VISITA GUIDATA alla Cantina del Castello di Fonterutoli:
Chi desidera effettuare la visita guidata e la degustazione vini potrà iscriversi al mattino (al momento del ritrovo) con il pagamento di 5,00 €. La visita è prevista dopo la sosta pranzo, verso le 14:00 circa.

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Trekking urbano a Siena: le Fonti di città 03 dicembre 2017

Fonte-Follonica

Un itinerario cittadino, adatto alla stagione invernale, che ci porta a scoprire le fonti di città, e altri luoghi particolari come il Bastione di Porta Laterina, progettato da Baldassarre Peruzzi nel 1530, e ciò che resta del forte spagnolo, raso al suolo nel 1552 dai Senesi insorti contro gli spagnoli. Vedremo fonti conosciute e anche sconosciute, come quelle di Follonica (1226), recentemente restaurate e ancora non accessibili al pubblico, dove si dice aleggi il fantasma della “Signora delle fonti”, o quella privata di palazzo Caccialupi (1500 circa), con l’omonimo bottino. E anche la fonte del Casato, centralissima e in posizione nascosta tanto che molti senesi la ignorano.Fonte-Caccialupi

Per informazioni e comunicazioni: Enea (3284251949) Loris (3343384342)
Tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima all’appuntamento.
Ritrovo: ore 08.00 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 08.15 esatte.
Secondo ritrovo
a Siena alle Fonti di Pescaia alle 08,45 per poter partire alle 09,00. E’ possibile lasciare le auto nel parcheggio adiacente alle fonti oppure lungo via Pisacane vicino al semaforo o in direzione del campo scuola.
In caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito.
Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. e di Siena per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Fonti di Pescaia (via Pisacane), proprio davanti alle fonti.
Dati tecnici: 8 km per circa 6/7 h comprese le visite e le spiegazioni, con circa 500 m di dislivello.
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
Note: obbligatorie scarpe con suola ben scolpita (o da trekking) perchè ci sono dei tratti sterrati, vestiario adeguato.

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Trekking della Befana: Lungo la Pesa  (fuori oprogramma) 7 gennaio 2018

Questo Trekking nasce dalla voglia di stare insieme e, dato che è un po’ di tempo che non ci vediamo, vorremmo riprendere a fare due passi, perché fra pranzi e cene ci siamo presi qualche chiletto e magari è meglio cominciare a smaltirne qualche grammo.
Per questo motivo proponiamo questo Trekking, fuori programma, che per l’occasione chiameremo della Befana.

Meglio però non intervenire in modo violento: cioè solo camminare e basta !
Cammiare si, ma anche rifocillarsi, perché ci hanno insegnato che le variazioni drastiche non danno buoni risultati.

Quindi camminiamo (un po’) e ci sostentiamo (anche).
Infatti la sosta pranzo sarà più lunga (non avremo da riprendere il cammino) e, per sfruttare al meglio la presenza di bracieri nell’area, potremo arrostire qualche salsiccia o altro a proprio gusto.
Se poi qualcuno avesse ancora degli avanzi da smaltire, li potrà conferire e insieme cercheremo di distruggerli. Chi ne è sprovvisto potrà portare vino, caffè o altro a suo piacere.

Percorso: il trekking si svolge sulla pista ciclopedonale che dalla Sambuca, porta verso  San Casciano. E’ lungo circa 8 km, con un dislivello quasi nullo, e costeggia tutto il fiume Pesa. Avremo modo di vedere paesaggi e campi della campagna fiorentina, in ambiente tipicamente fluviale. Si svolge su strada in parte battuta e in parte sentiero, fino ad arrivare al parco attrezzato La Botte, dove faremo sosta per il pranzo.

PARTECIPAZIONE riservata ai Soci.
Sarà possibile associarsi anche la mattina di stessa, prima di partire.

per informazioni : Helga (3333724275) Paolo (3312265918) Loris (3343384342)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′ prima.
ritrovo: ore 8,45 a Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola).
Partenza ore 9,00 ESATTE
2° ritrovo: ore 9.15 uscita Bargino (Racc. Autostradale FI/SI)
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio itinerario: Sambuca Val di Pesa
fine itinerario: Parco La Botte (San Casciano V.Pesa)
dati tecnici:  circa 8 km. per circa 2 h e 30’ complessivamente. Dislivello irrisorio.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio. Sostiamo in area attrezzata con bracieri.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. Portare qualche griglia e non solo.
Percorso non ad anello, quindi alcune auto, con le provviste alimentari e il materiale accessorio, saranno lasciate presso l’Area attrezzata e con altre raggiungeremo il punto di partenza a Sambuca V.Pesa.
Le auto posteggiate all’inizio del percorso, saranno recuperate al termine della giornata.

IMPORTANTE Vista la variabilità delle condizioni meteo, avvisiamo fin d’ora che in caso di maltempo l’escursione varrà annullata, pertanto vi invitiamo a controllare il ns. sito per avere informazioni aggiornate.

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Il mare d’Inverno: Parco dell’Uccellina/Talamone 21 gennaio 2018

Una volta arrivati Talamone lasciamo le auto ed iniziamo a salire lungo una strada che ci porta verso il primo affaccio, dove potremo avere una prima veduta della costa e delle isole di fronte: Giglio, Montecristo, Elba, ma anche la Corsica se la giornata è chiara. A Sud l’Argentario e verso Est lo sguardo spazia fino all’Amiata. Procediamo seguendo le segnalazioni che ci portano a scendere verso il mare. Si scende per un certo tratto attraversando una zona di vegetazione bassa che permette di ammirare la splendida costa rocciosa del Parco e ancora le isole. Più avanti il percorso si immerge all’interno della macchia e, arrivati ad una deviazione, si prende il sentiero in discesa che porta fino alla piccola spiaggia che si stende ai piedi della collinetta dominata dalla Torre delle Cannelle. Tornati indietro per un tratto il percorso risale la collina su un ripido sentiero per poi tornare sul crinale riunendosi al sentiero che ci riporterà al paese.

per informazioni e comunicazioni: Loris (3343384342) Federico (3393973633)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′ prima al ritrovo.
ritrovo: ore 7,50 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Indicazioni operative sull’escursione verranno fornite prima della partenza.
Partenza ore 8,00 esatte (con le nostre auto)
Attenzione! Chi dovesse partire da altra località, evitando il ritrovo a Colle, dovrà contattare i numeri sopra per concordare orario di appuntamento e per biglietti d’accesso al Parco.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Talamone
dati tecnici: circa 10 km. per circa 4 h  più le soste. 600 m di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: la visita comporta il pagamento dell’ingresso al Parco dell’Uccellina Vedi qui.
Il percorso, in alcuni tratti molto pietroso, segue il crinale collinare della costa con alcune ripide salite e discese. Utili i bastoncini. Obbligatori scarponcini da trekking e vestiario adeguato.
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Valdelsa: L’anello di Barberino e il castello di Tignano 11 febbraio 2018

Insolito anello nel cuore del Chianti fiorentino. Si parte da Barberino V.Elsa e subito lo sguardo va agli sterminati paesaggi toscani fatti di pascoli, viti e olivi.
Dopo una ripida mulattiera arriviamo in un piccolo borgo dove sorge la Torre dei Barberini o Torre del Chito, il cui stemma è murato sulla facciata; questa è posta in posizione strategica a difesa della strada sui contesi confini tra Firenze e Siena. Ha ancora una struttura possente anche se in passato doveva essere ben più alta. È legata al nome di Giobatta Chiti, ucciso violentemente per questioni di confine.       

Si prosegue immersi nel caratteristico paesaggio collinare toscano verso Tignano che scorgiamo in lontananza su un isolato poggetto e per raggiungerlo ci attende il  guado del, poco più che ruscello, Drove. Questo piccolo, ma delizioso borgo è divenuto negli anni famoso per un festival che si svolge durante il mese di luglio. Da qui il nostro cammino prosegue in direzione Barberino, rapiti dai bellissimi scorci che abbiamo, sia alla nostra destra che alla nostra sinistra, dei piccoli paesi del Chianti fiorentino. Infine ci aspetta un ultima discesa e una ripida salita per chiudere il nostro anello nel piccolo borgo di Barberino Val d’Elsa.

 

per informazioni e comunicazioni:  Federico (3393873633) Loris (3343384342)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 08:30 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola).
2° ritrovo: ore 8:45 Poggibonsi – Salceto, parcheggio di fronte al distributore Esso.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito.
Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Barberino Val D’Elsa (parcheggio della Coop).
dati tecnici: circa 14 km. per quasi 5h di cammino, più le soste.
Andamento collinare con alcuni saliscendi e due guadi poco impegnativi.
Dislivelli complessivi per circa 600 mt. Quota max mt. 365, quota min mt.190.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking obbligatori (troviamo due guadi), vestiario adeguato.
Utili bastoncini da trekking. Termine dell’escursione previsto intorno le 16,00 -16,30

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Colline Metallifere: L’anello di Montalcinello e Castelletto 04 marzo 2018

TREKKING ANNULLATO 
In seguito al sopralluogo effettuato oggi venerdì 2  Marzo, abbiamo deciso di annullare l’escursione a causa dell’impraticabilità di una parte del percorso e per le difficoltà a superare i due guadi lungo il tragitto.

 

Itinerario panoramico ai margini delle Colline Metallifere, con affacci sulla piana del Feccia, il poggio di Montieri, le Cornate di Gerfalco e i poggi di Belforte, Cornocchia e Cotorniano. Il percorso è in gran parte su crinale e scende poi nella valle del torrente Saio, attraversato con il caratteristico ponte a 20 arcate.
Le prime notizie di Montalcinello risalgono al 1133, quando faceva parte del territorio dominato dai conti di Frosini, e successivamente posto sotto il controllo politico di Siena. Nella prima metà del Trecento raggiunse una notevole importanza, tanto che gli fu concessa la facoltà di coniare una piccola moneta di rame. Nel 1400 iniziò il declinio, aggravato poi dalla peste del 1630. Da vedere la bella chiesa di S.Magno, fondata del vescovo Ranieri di Volterra alla fine del XIII sec.
Castelleto, di origini medievali, fu chiamato in seguito Castelletto Mascagni dal nome della famiglia che lo acquistò e probabilmente realizzò la villa che si trova al centro delle costruzioni. Da questa famiglia nacque Paolo Mascagni, uno dei più importanti anatomisti italiani del Settecento. Qui vi morì il 19 Ottobre 1815 di febbre perniciosa. Oggi è tutto in rovina, ma si può ancora vedere la bella villa settecentesca del Mascagni e quello che rimane della chiesa di San Lorenzo.
Curiose, in una facciata, due sculture che rappresentano un oste e una botte per il vino, probabile insegna di un’osteria.

Per informazioni e comunicazioni: Enea (3284251949) Loris (3343384342)
1° ritrovo: ore 8,15 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). ritrovo: Colonna di Montarrenti ore 8,45.
In caso di annullamento: causa la presenza di due grossi guadi, l’eventuale annullamento per troppa acqua, maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Montalcinello, all’incrocio della provinciale con la strada principale del paese, nella curva.
Parcheggio a Montalcinello: non ce ne sono di grandi, quindi ognuno dovrà cercarsi un posto e dopo ci ritroveremo (pronti per partire) all’incrocio dove arriva la provinciale.
Dati tecnici: 15 km per circa 5 h più le soste. 500 m di dislivello salita e discesa.
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
Note: obbligatori scarponi da trekking alti per la presenza di due guadi abbastanza impegnativi, e vestiario adeguato.
Elezioni: domenica è anche giorno di elezioni, ma i tempi dell’escursione sono tali da permettere l’espletamento del voto. Termine dell’escursione intorno alle ore 16,00.

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Chianti: L’anello di Volpaia 25 marzo 2018       Escursione CONFERMATA

Ricordiamo che la notte tra sabato 24 e domenica 25 entra in vigore l’ora legale (+ 1 ora in avanti) e gli orari sotto indicati ne tengono conto. 

Volpaia (610 m.) è un borgo fortificato d’origine medioevale entro le cui mura nasce il Chianti Classico dell’odierna Fattoria Castello di Volpaia. Il castello, probabilmente risalente al X sec., è sito in posizione strategica, essendo posto sullo spartiacque di due piccole valli, formate da affluenti della Pesa, è facilmente difendibile.
Inizieremo da qua il nostro cammino e dopo aver affrontato una lunga salita che procede  gradualmente, si raggiunge la sommità del Monte Querciabella, m 845, massima elevazione del giro, dalle cui sommità nascono i fiumi Pesa e Greve, entrambi affluenti dell’Arno.
Rimaniamo in quota  e percorrendo vari sentieri, si scende poi verso il borgo di Castelvecchi, a m 558, conosciuto anchesso per la storica cantina medieovale, la seconda più antica del Chianti dopo quella del Castello di Brolio.

Il giro ci porta, permettendoci di godere di vari panorami sulla più belle valli del Chianti Classico, alla Pieve di Santa Maria Novella, eretta probabilmente nel X secolo, e documentata per la prima volta in una pergamena del 1010 conservata presso l’Abbazia di Coltibuono. Per i suoi caratteri è da considerarsi uno dei più notevoli esempi di architettura romanica del territorio nel contado fiorentino. Si risale quindi verso Volpaia chiudendo il nostro anello, percorrendo un’ultima impegnativa salita.


per informazioni/comunicazioni: Cecchi Federico (3393873633) – Loris (3343384342)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 08:20 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola).
Secondo punto di ritrovo a Poggibonsi/Salceto ore 8:30 – parcheggio di fronte al distributore Esso, vicino alla rotonda
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Volpaia (dal parcheggio sottostante il borgo) .
dati tecnici: 14,5 km. per circa 5 h circa più le soste. Dislivelli: 686 m di salita e circa 634 m di discesa. Quota max 850 m, quota min 417.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
Attenzione ! 
Lungo il percorso incontriamo alcune salite e discese un po’ impegnative e c’è la possibilità di trovare tratti scivolosi e/o fangosi, per questi motivi  le scarpe da trekking sono obbligatorie.  Se nei giorni precedenti dovvesse piovere in abbondanza potremo dover fare dei piccoli guadi. Vestiario adeguato e Bastoncini da trekking consigliati.
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Crete Senesi: L’anello delle Crete di Corsano 08 aprile 2018

Prova percorso di venerdì 6 Aprile.
Abbiamo verificato i punti critici del percorso che effettueremo domenica.
Ancora un pò di fango in un breve tratto, ma si sta asciugando.
Il guado si supera agilmente e probabilmente domenica troveremo anche meno acqua nel fosso.
Utilizzeremo una corda per aiutarsi a scendere un dislivello di 2-3 metri. Niente di difficile, solo per prudenza. Da bere in abbondanza, copricapo e soprattutto scarponcini da trek !

Itinerario in gran parte su crinale, molto panoramico, con vedute a 360° sulle Crete Senesi. Lo sguardo spazia su gran parte delle Crete, su Siena con dietro i monti del Chianti e l’Appennino, la Montagnola Senese, le Colline Metallifere e il Monte Amiata.
Dal paese di Ville di Corsano ci dirigiamo verso La Torretta (1860), un tempo luogo di “incontri galanti”, punto panoramico su Siena e il Chianti. Da qui, passando davanti alla Villa di Corsano di origini medioevali, imbocchiamo la bella Strada di Corsanello, meta privilegiata di numerosi fotografi naturalisti. Dopo un piccolo, ma a volte difficile guado, il nostro percorso sale ancora su crinale fino ad arrivare a Poggio ai Frati, fortificazione due-trecentesca, con altro bel punto panoramico su Siena. Da qui, dopo un breve tratto di strada asfaltata, risaliamo ancora sul crinale che, con vedute sulla Montagnola, ci riporta alle Ville passando davanti al castello di Grotti (1221).

Per informazioni e comunicazioni: Enea (3284251949) – Loris (3343384342)
1° ritrovo: ore 8,20 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,30 esatte.
ritrovo 9,15 a Ville di Corsano, parcheggio Strada della Torre (la strada poco prima della Torre sulla sinistra venendo da Siena).
In caso di annullamento: l’eventuale annullamento per impraticabilità (dobbiamo attraversare un campo e un guado), maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Ville di Corsano, parcheggio in Strada della Torre.
Dati tecnici: 17 km per circa 4,30 h più le soste. 500 m di dislivello salita e discesa (vedi grafico). Itinerario su strade bianche (10 km), campestri (5 km) e dei tratti di asfalto (2 km)
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
Note: obbligatori scarponi da trekking alti per la presenza di un guado e di strade campestri fangose, vestiario adeguato.
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Consulta il regolamento completo per le escursioni oppure scaricalo in formato PDF


Montagnola Senese: Sovicille, villa Cetinale e scala Santa 22 aprile 2018

Un percorso che ci consentirà di vedere alcune dei più bei borghi, pievi e ville del territorio intorno a Sovicille. Resteremo sorpresi come con un tracciato di 17 km. si possano vedere tante bellezze.
La partenza prevista da Ancaiano, con il primo tratto, che attraversa le case di Bagnaia, dopo un breve sentiero di bosco arriveremo a Piscialembita. Da lì, proseguendo su sentiero e strada asfaltata con traffico (non sarà evitabile e dovremo porre la giusta attenzione), costeggiando la fattoria di Trecciano arriviamo a Sovicille.
Un ulteriore breve tratto ci porterà alla Pieve di Ponte allo Spino, che potremmo ammirare dall’esterno, ma visitare anche all’interno (per gentile concessione della Pro Loco).
Il cammino riprende su strade secondarie e sentieri, per attraversare in sequenza San Giusto (con la sua piccola Pieve dell’anno 1.000), Poggiarello (con il castello), Personatina (con la bella ristrutturazione della villa padronale e la piazzetta) e Personata (la villa padronale con gli annessi e la piccola cappella).
La prosecuzione sarà nel bosco del Cetinale, dove ci appariranno le prime edicole della “particolare” Via Crucis del conte Chigi. Sbucheremo dal viale di lecci che arriva di fronte all’ingresso della villa che potremo intravedere, ma non entrare.
Costeggeremo il grande giardino della villa dalla parte sinistra fino ad arrivare alla base della Scala Santa, da dove la visione del parco della villa sarà più chiara.
Prima di pranzo vi chiederemo un ulteriore sforzo per salire i circa 210 scalini (400 mt.) della Scala Santa. Il tutto sarà ripagato dal panorama che potremo vedere salendo nei momenti in cui riprenderemo fiato. Ma la sosta pranzo nello spazio antistante il Romitorio (eretto da Chigi per ospitare eremiti che servivano agli offici religiosi di cui venivano incaricati), sarà il premio finale.
Dopo pranzo restano circa 7 km., il primo tratto di sentiero per arrivare alla Pieve di Pernina. Bella l’ambientazione, la pieve ed il campanile ed altrettanto il panorama, da Siena, al Pratomagno, all’Amiata.
Proseguendo per stradelli nei boschi della Montagnola, con la presenza dei tipici muretti a secco e di alcune case sparse, arriveremo al Passo degli Incrociati, dove attraverseremo la strada che proviene da Pievescola.
L’ultimo tratto è una discesa su un bel sentiero nel bosco verso Ancaiano. Usciti dal bosco nella parte alta del paese, avremo l’ultimo panorama della giornata, poche centinaia metri e saremo arrivati.

per informazioni e comunicazioni: Andrea (3355991801) – Loris (3343384342)
tesseramento: invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima al ritrovo.
ritrovo: ore 8,15 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,30 esatte.
2° ritrovo ore 9,15 Circolo ARCI Ancaiano (SI). Vogliate avvisare, grazie.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Ancaiano
dati tecnici:  quasi 17 km. per circa 5h 30′ più le soste. 450 m. di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato.Utili i bastoncini.
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Alta Versilia: Sant’Anna di Stazzema e il sentiero della Pace 06 maggio 2018
Con visita guidata al Museo (al termine della camminata)

Invitiamo gli interessati a comunicare la loro partecipazione, entro venerdì 4 maggio,  via mail: girografando@gmail.com

Il 12 agosto del 1944 Sant’Anna di Stazzema fu teatro di una strage spaventosa: duecento o trecento militari tedeschi delle SS, quasi tutti giovanissimi, uccisero con straordinaria efferatezza 560 tra uomini, donne e bambini, in buona parte sfollati dai vicini centri della Versilia. L’eccidio, tra i più atroci di un periodo che pure vide un catalogo infinito di crudeltà, faceva parte della politica di terra bruciata voluta dai nazisti per isolare i combattenti della Resistenza. L’elenco delle vittime include centinaia di bambini: una di loro, Anna Pardini, aveva solo venti giorni. L’eccidio di Sant’Anna è ricordato da libri, canzoni e film, nonché da un museo, realizzato a poche decine di metri dalla chiesa, che merita senz’altro una visita. L’ossario che accoglie i resti delle vittime, eretto sul crinale che separa le case e la chiesa dai pendii che scendono verso la pianura, è uno straordinario belvedere in direzione della costa versiliese e del Tirreno. Da qualunque parte si guardi, i boschi, le vecchie case in pietra, i panorami e le rocce rendono Sant’Anna un luogo di armonia e di bellezza. Per approfondire…

Nel 70° Anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana, Il Comune di Stazzema ha istituito L’ANAGRAFE ANTIFASCISTAMaggiori informazioni

Il minuscolo centro di Sant’Anna di Stazzema (662 m) si raggiunge da Camaiore, da Pietrasanta o dal casello di Viareggio-Camaiore della A12 Genova-Rosignano. Si posteggia accanto alla chiesa e al museo, che meritano una visita attenta.

Per una lunga gradinata, affiancata da una Via Crucis, si sale al crinale dell’ossario, dal quale il panorama si apre verso la pianura e la costa della Versilia. Si prosegue per una stradina asfaltata a mezza costa, la si lascia a un tornante e si prende a sinistra un sentiero che scavalca un crinale, scende su terreno roccioso e risale a un’altra strada.
In alto a destra si trova la cappella della Focetta. Si va invece a sinistra, in discesa e poi a mezza costa, toccando i minuscoli insediamenti minerari di Argentiera di Sopra, Moriconi e Argentiera di Sotto e risalendo al bivio di Colle Zuffoni (760 m; ).
Si riparte a destra sul sentiero che taglia ai piedi di monte Ornato e poi sale obliquamente nel bosco fino alle Case di Monte Rocca, dove il panorama torna ad aprirsi verso Sant’Anna.
Il sentiero prosegue traversando nel bosco, passa a poca distanza dalla cima del monte Rocca, poi raggiunge un crinale panoramico e scende alla Foce di Compito (800 m. ), dove arriva un sentiero da Farnocchia (da qui si potrebbe salire verso la cima del monte Lieto, ma non avremo tempo per farlo). Si piega invece a destra, tornando sul versante di Sant’Anna. Il sentiero si abbassa a mezza costa, passa a monte delle case di Bambini e sbuca su una stradina nei pressi di Vaccareccia. Sull’asfalto, in discesa, si passa accanto a un ostello e si torna quindi al punto di partenza .

 

per informazioni e comunicazioni:
Roberto  330880169 (dopo le 18,00) – Loris 3343384342
tesseramento:  invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′ prima al ritrovo.
ritrovo: ore 7,00 Pietrafitta (parcheggio dietro il Bar): vedi qui. Partenza ore 7,10 esatte.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Sant’Anna di Stazzema –
Al termine della camminata (verso le 14,00 – 14,30) è prevista una visita al Museo.
dati tecnici: 7 km. per circa 3 ore, più le soste. 250 m. di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. Percorso semplice (E)
Rientro previsto intorno le 20,00.

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Parco Nazionale delle Cinque Terre: Sesta e Settima Terra (Tramonti)
18-19-20 maggio 2018

Vedi sotto il Programma (di massima), il Regolamento, il Costo dell’escursione e come effettuare l’Iscrizione.  ISCRIZIONI  CHIUSE

Escursione in Liguria nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, territorio inserito nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Caratteristica principale del parco sono i terrazzamenti sorretti da muretti a secco che l’uomo ha costruito per rendere coltivabile i ripidi pendii delle colline a picco sul mare.
Sulla costiera ligure di levante, scendendo da Punta Mesco a Portovenere oltre alle Cinque Terre riconosciute (Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore), ci sono altre due terre chiamate Tramonti, e più precisamente: Tramonti di Biassa (la Sesta Terra: Fossola, Monesteroli, Schiara, Navone e Persico) e Tramonti di Campiglia (la Settima Terra). La mancanza di strade rende questa zona della fascia costiera più selvaggia e meno frequentata.
E’ proprio qui che è stata programmata la nostra escursione.
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Programma (di massima):

Venerdì 18/5
Ritrovo ore 16,50 a Poggibonsi, Loc. Salceto (davanti al distributore Esso)
Ore 17,00 – Partenza con le proprie auto.
Consigliamo di sistemare/definire gli equipaggi delle auto con almeno 4 passeggeri, che condivideranno le spese di trasporto.
Ore 20,00 circa – Arrivo a Biassa. Cena presso l’Ostello e pernottamento.

Sabato 19/5
Ore …. – Colazione
Ore 8,30 –  Trasferimento verso il punto d’inizio della camminata.
PERCORSO: E’ lungo circa 10 km con 1000 metri di dislivello per circa 5 ore di cammino, senza le soste. Richiesto un buon allenamento, soprattutto per la presenza dei numerosi scalini/scaloni presenti sul percorso (Campiglia/Biassa, Schiara, Monesteroli, con la famosa scalinata a picco sul mare, Fossola, Campiglia/Biassa).
Ore 16,00/17,00 – Termine trekking e rientro in ostello.
Ore 20,15 – Cena presso La Locanda del Gallese (Biassa)

Domenica 20/5
Ore …. – Colazione
Ore 8,30 –  Trasferimento verso il punto d’inizio della camminata.
PERCORSO: E’ lungo 12 km. con 800 metri di dislivello per circa 5 ore di cammino, senza le soste. Richiesto un buon allenamento, soprattutto per la presenza di dislivelli che caratterizzano il percorso (Campiglia, Muzzerone, M.Castellana, Portovenere, Campiglia).
Ore 16,00/17,00 – Termine trekking e ritorno verso casa.

Costo
Il prezzo indicativo è di 110,00 Euro a persona.
Acconto di 50,00 euro all’iscrizione e restante in corso di viaggio.
La quota comprende:
N° 2 pernottamenti in Ostello in camere da 4 posti letto con lenzuola, federe e coperte incluse. No asciugamani. Bagno condiviso.
N° 2 colazioni e N° 2 cene a menu fisso (bevande escluse)
Tassa di soggiorno per le due notti. Assicurazione Infortuni (limitata alle due escursioni).
La quota non comprende Pranzi del 19 e 20 Maggio, trasferimenti con auto proprie e spese relative alla gestione dell’auto. Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Iscrizione e Pagamento
Presso la ns. sede Casa del Popolo, in P.za Unità dei Popoli (1° piano), Colle di Val d’Elsa.Verranno accettate le iscrizioni effettuate in sede insieme al versamento dell’acconto di 50,00 Euro a persona nei giorni sotto indicati. No iscrizioni telefoniche.
Giovedì 19 Aprile dalle 17,30 alle 19,30.
Venerdì 20 Aprile
dalle 17,30 alle 19,30.

IMPORTANTE. Nel caso raggiungessimo il numero limite di iscrizioni durante la prima serata, le iscrizioni chiuderanno anticipatamente.
Se invece al termine delle due serate avessimo ancora disponibilità di posti riapriremo le iscrizioni e comunicheremo le nuove modalità per iscriversi.  

Regolamento
a) La partecipazione è solo per 20 persone (maggiorenni) ed è riservata ai Soci.
b) Ogni partecipante potrà iscrivere non più di due persone oltre se stesso
c) I minorenni non sono ammessi all’escursione
d) La sistemazione per la notte è in camere quadruple da condividere
e) Per le iscrizioni verrà data la precedenza a coloro che risultano già tesserati al 16 aprile 2018.
f) In caso di annullamento per problemi meteo la quota dell’acconto versata potrà essere parzialmente o totalmente perduta.
g) In caso di ritiro di un iscritto, la caparra verrà restituita solo se subentrerà un altro il partecipante.
h) Non sono ammessi animali a seguito.

per informazioni e comunicazioni: Loris (3343384342)
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo per avvertire chi dovesse presentarsi.
dati tecnici:  vedi sopra
pranzo:
Per i due trek il pranzo è al sacco, quindi ognuno dovrà provvedere per se stesso.
Importante:
per il pranzo al sacco dell’escursione di sabato si consiglia di provvedere già da venerdì (meglio portarselo da casa) perchè la sera arriveremo tardi e la mattina del sabato partiremo abbastanza presto e reperirlo in loco potrebbe essere problematico.
Per quello della domenica sarà possibile procurarselo in loco la sera del sabato al rientro dalla prima escursione, prima di andare a cena.
note: abbigliamento adeguato, scarponi da trekking. Considerare che potremmo trovare sole (copricapo, occhiali, creme) e pioggia (K-Wey, ombrello). Consigliati i bastoncini. Abbondante scorta d’acqua.

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Consulta il regolamento completo per le escursioni oppure scaricalo in formato PDF