Risalita del Pavone e visita alla Miniera di Rame (rep/Trek)

Domenica 5 luglio ha preso il via il nostro calendario estivo di Trekking e la prima escursione è stata la risalita del Pavone con la visita alla Miniera di Rame di Montecastelli.
Nonostante la giornata calda, c’è stata una bella partecipazione e un apprezzamento generale per l’escursione. Il percorso si è rivelato piuttosto tranquillo e non ci sono state difficoltà di rilievo, tranne le salita finale verso il paese che, a quell’ora ci ha un po’ sfiancato. Ci siamo poi rifatti sostando al Circolo di Montecastelli con una birra fresca che ci ha “rimesso al mondo”.

Grazie a tutti i partecipanti che, con abnegazione, hanno affrontato e superato ogni ostacolo, un po’ di fatica e il gran caldo del pomeriggio.

Un ringraziamento particolare a Gianluca che ci ha accompagnato nella sua Miniera, illustrandoci la storia e le caratteristiche con la passione che lo contraddistingue e poi ci ha ospitati a casa sua “abbeverando” una masnada di assetati.

--------RISALITA DEL PAVONE 2014_0001IMG_20150705_124102681_HDR--------RISALITA DEL PAVONE 2014_0005--------RISALITA DEL PAVONE 2014_0029IMG_20150705_124118355_HDRIMG_20150705_120035717_HDRIMG_20150705_120049835--------RISALITA DEL PAVONE 2014_0025--------RISALITA DEL PAVONE 2014_0014IMG_20150705_120936256IMG_20150705_132441412_HDR--------RISALITA DEL PAVONE 2014_0041

 

 

2 pensieri su “Risalita del Pavone e visita alla Miniera di Rame (rep/Trek)

  1. sono immagini spettacolari deve essere bellissimo fare queste escursioni.

  2. Nell’anno 1944, insieme ad altri paesani di Montecastelli (mi pare 40 o 50) trovai rifugio nella miniera, per timore delle cannonate americane, frequenti a quell’epoca, e per eventuali ritorsioni delle truppe tedesche in ritirata. Restammo così ospiti della miniera per diversi giorni, finché ci venne comunicato che le truippe americane erano entrate in Montecastelli.
    A quei tempi, data l’età scolare, non avevo idea della preziosità di quel luogo, né mi risulta che la maggior parte delle gallerie fossero agibili; considerai la miniera solo come rifugio. Guardando questo sito non posso non provare una certa emozione ed essere grato a chi ha avuto il merito di restaurare e mostrarci questa notevole opera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.