Proiezioni di viaggio

Qua sotto trovate il programma dei consueti appuntamenti con le Proiezioni di Girografando, gli ormai “famosi” reportage di viaggio che hanno dato vita a questa associazione da ormai ben 33 anni.

Se preferite potete anche scaricare il calendario in PDF

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI 2018/2019

18/10/2018India Ancestrale: "Tra gli Adivasi indiani e i tagliatori di teste
di Iago Corazza e Greta Ropa (presso l’Aula Magna del Palazzone Colle V.Elsa)
15/11/2018Alaska: tra panorami mozzafiato ed emozioni indimenticabili
di Paolo Ricci
06/12/2018Namibia: 5000 km tra le nebbie dell'Atlantico e le sabbie del Namib
di Sergio Bracali e Lucia Macinelli
17/01/2019Lisbona: il ritratto di una città vivace, tra le più carismatiche d’Europa
di Patrizia Fusi
07/02/2019Islanda: cuore di fuoco e anima di ghiaccio
di Massimo Benocci
14/03/2019Madagascar: la grande isola Rossa e il prodigio della natura
di Rossella e Andrea Pacini
11/04/2019Patagonia: un viaggio alla “Fin del Mundo”
di Roberto Soldi e Catia Sammicheli
16/05/2019Fotografia Subacquea: il meraviglioso mondo marino
di Roberto Barreca
06/06/2019CONCORSO - SERATA FOTOGRAFICA “IL VIAGGIO” XXII Edizione

Le proiezioni si tengono nella “Saletta della Casa del Popolo” (1° piano) in P.za Unità dei Popoli a Colle di Val D’Elsa (accanto al Teatro del Popolo), con inizio alle ore 21:45 ad eccezione della prima, come indicato. Le serate saranno precedute da una breve introduzione sull’argomento. Il tempo prima e dopo la proiezione sarà dedicato a coloro che desiderano chiedere informazioni sui viaggi. Maggiori dettagli sulle serate verranno forniti durante la stagione.
Le serate di proiezione sono ad INGRESSO LIBERO.



India Ancestrale: “Tra gli Adivasi indiani e i tagliatori di testeGiovedì 18 Ottobre 2018
di Iago Corazza e Greta Ropa

Ore 21,30INGRESSO LIBERO
La proiezione si tiene presso l’Aula magna del Palazzone, in via Matteotti 15 (e non alla Casa del Popolo).

Un formidabile viaggio tra gli adivasi indiani che si svilupperà in luoghi remoti ed inaccessibili con un percorso di grandissimo interesse antropologico e geografico. Esclusive immagini e avvincenti racconti ci porteranno tra le montagne dell’Odisha per documentare alcune delle più isolate e intatte tribù ancora esistenti.
Esploreremo assieme le higland delle sette sorelle, fino a spingerci nelle terre dei konyak, ultimi tagliatori di teste del Nagaland. Parteciperemo poi al Chalo Loku, un festival dove potremo incontrare tutte le realtà tribali del Tirap i cui membri mantengono ancora lo stile di vita tradizionale grazie ad un quasi completo isolamento.
Ci spingeremo poi attraverso l’Assam fino a raggiungere il favoloso Hornbill Festival, dove si riuniranno decine di tribù provenienti da tutti gli stati confinanti, ed entreremo nei villaggi e nelle capanne per cercare le testimonianze tangibili dei tagliatori di teste. Assisteremo a riti e cerimonie esclusive di queste terre nascoste.



Alaska: tra panorami mozzafiato ed emozioni indimenticabili15 Novembre 2018
di Paolo RICCI

 

ALASKA ULTIMA FRONTIERA DEL NORD.
L’Alaska è il 49° stato degli USA, il più grande, il meno densamente abitato (abitantixkmq ), quello con il litorale più lungo, diviso più o meno a metà dal circolo polare artico. Una terra fatta di parchi naturali con tanta e particolare flora e fauna, miniere d’oro, giacimenti di petrolio e soprattutto la cultura “Inuit”
Si tratta di un viaggio avventuroso in uno dei posti più remoti del pianeta dove la natura è sovrana. Abbiamo visitato posti inesplorati con mezzi di ogni genere, laghi e fiumi pieni di pesci, montagne e nevai inaccessibili, baie e golfi di una bellezza straordinaria, ghiacciai enormi a perdita d’occhio. Abbiamo visto tanti animali (alci, lupi, caribou, castori, aquile , orche, balene, delfini, foche ecc.…) ma la straordinaria escursione nel parco del Katmai per incontrare gli orsi è stata un’esperienza unica. Abbiamo passato una giornata in mezzo a decine di grizzly che, incuranti della nostra presenza, hanno continuato ad attaccare i salmoni rossi nei creek circostanti riempendosi la pancia in preparazione della lunga stagione invernale.



Namibia: 5000 km tra le nebbie dell’Atlantico e le sabbie del Namib6 Dicembre 2018
di Sergio Bracali e Lucia Macinelli

Un grande paese disteso sulla costa atlantica tra Sud Africa e Angola, abitato da solo tre milioni di abitanti, concentrati per lo più nell’estremo nord e nella capitale Windhoek.
Il suo territorio, in buona parte desertico, offre una grande varietà di motivi d’interesse, dalle pianure sassose del sud solcate da canyon al bellissimo deserto del Namib che assedia le coste nebbiose popolate di otarie, dalla valle del Kunene che ospita gli Himba, una delle etnie più rappresentative del paese, alla fauna del parco Etosha .
Colonia prima tedesca poi inglese conserva una forte impronta germanica che influenza tutti gli aspetti della cultura nazionale, contribuendo a dare al paese un’aria a tratti surreale.



Lisbona: il ritratto di una città vivace, tra le più carismatiche d’Europa17 Gennaio 2019
di Patrizia FUSI

 

“Un’affascinante visione di sogno, contro l’azzurro vivo del cielo che il sole colora del suo oro.” Con queste parole Fernando Pessoa, uno dei più grandi poeti portoghesi, presenta Lisbona, una tra le capitali europee più animate e ricche di fascino. Uno smartphone e lo sguardo di una viaggiatrice solitaria amatoriale hanno permesso di realizzare questo racconto semiserio della città della luce.

 

 

 

 

 


 


Islanda: cuore di fuoco e anima di ghiaccio7 Febbraio 2019
di Massimo Benocci

Perché si va in Islanda? E soprattutto perché ci si ritorna?

Rispondere a questa domanda non è semplice. Personalmente sono sempre rimasto attratto e affascinato dal Grande Nord. A metà degli anni novanta  sono stato a Caponord e l’anno seguente ho visitato le quattro capitali nordiche e cioè: Oslo, Copenaghen, Stoccolma e Helsinki. L’Islanda è però un’altra cosa. Qui si coglie l’essenza vera del rapporto uomo-natura e si capisce che quest’ultima regna sovrana e incontrastata.
Testimonianze di ciò si trovano ad ogni angolo di questa meravigliosa terra sia che si ammirino le grandiose cascate di Gullfoss e di Skogafoss o che si passeggi all’interno dell’immensa caldera del vulcano Askja oppure che si navighi fra gli iceberg della laguna glaciale di Jokulsarlon e ancora che si ammirino le spettacolari montagne colorate di Landmannalaugar e i campi di lava che si perdono a vista d’occhio che nel corso dei secoli il muschio ha provveduto a colonizzare.
Gli immensi ghiacciai Langjokull e Vatnajokull che dominano il paesaggio per chilometri e chilometri, le migliaia di uccelli che nidificano lungo le sue scogliere a picco sul mare. Da non dimenticare poi le aree geotermiche di Hverir soprannominata la cucina del diavolo (tutto ribolle dall’acqua al fango) e del vulcano Krafla con i loro colori pastello degni della tavolozza di un grande pittore. Per non parlare poi delle balene del fiordo di Akureyri che ci hanno fatto passare un fantastico pomeriggio nuotando vicinissime alla nostra nave mentre noi eravamo avvolti dal calduccio delle tute termiche che il personale di bordo ci aveva fornito. E poi Strokkur, il geyser che ogni 8-10 minuti delizia gli occhi con i suoi getti di acqua mista a vapore alti in alcuni casi fino a 30 metri. Per ultimo, ma solo in ordine cronologico, il susseguirsi di paesaggi sconfinati che variano in continuazione dove la presenza umana è quasi del tutto assente e dove il silenzio regna sovrano.

Cosa dire, se non che le emozioni si accumulano una dietro l’altra liberando la mente e fornendoci nuove energie.  Per concludere direi che non si può che consigliare di fare un viaggio in Islanda, un territorio relativamente vicino a noi, (solo quattro ore di aereo) ma in realtà lontanissimo dai nostri stili di vita.            Rimanere insensibili ai paesaggi che si pareranno davanti ai vostri occhi sarà davvero difficile.



Madagascar: la grande isola Rossa e il prodigio della natura14 Marzo 2019
di Rossella e Andrea Pacini

La bellezza e la particolarità della natura, di un’isola nel vero senso della parola. Staccata dall’Africa in epoche remote è un mondo a parte, un mosaico di unicità introvabili altrove. Piante, animali e popolazioni
Questo viaggio in particolare è diviso in 4 diverse parti, ognuna con le sue caratteristiche, per consentire di vedere quattro diversi ambienti.
Il viaggio in barca attraverso i canali di Panganales, realizzati dai Francesi lungo la costa orientale. Con una imbarcazione locale, sostando in villaggi isolati con popolazioni accoglienti ed ancora vere, dove il turista deve entrare in punta dei piedi. Decine, centinaia di bambini che sbucano da tutte le parti e che ti circondano
curiosi.
L’attraversamento in mInibus degli altopiani centrali da Ambohitsara a Tulear, visitando i parchi nella foresta ed il massiccio di Isalo. I primi spettacolari lemuri, nelle diverse specie. Interessante la sosta a Fianaratsoa, particolare cittadina, con la visita del mercato locale, merci e costumi inusuali.
La zona costiera occidentale, con le spiagge coralline e le sue comunità di pescatori, per un po’ di relax.
Finite le foreste stile tropicale qui è presente la foresta spinosa, il nome dice già tutto.
Per finire un salto nell’estrema punta sud, dove con dei trekking, visitiamo il promontorio di Forth Dauphin, attraverso formazioni rocciose e villaggi ancora una volta pieni di bambini, circondati da piante di Aloe e palme del viaggiatore che sembrano agghindate da maestri giardinieri. Qui riusciamo a completare la collezione dei lemuri, più curiosi e facili da osservare rispetto a quelli delle foreste.



Patagonia: un viaggio alla “Fin del Mundo”11 Aprile 2019
di Roberto Soldi e Catia Sammicheli

Patagonia … un amante difficile.
Lascia il suo incantesimo, ti stringe nelle sue braccia e non ti lascia più.
Una meravigliosa avventura da Buenos Aires, fino alla “Fin del Mundo”.
Triangolo di  terra, dove il sole sorge a Est e tramonta a Ovest, mentre la nostra ombra va da Ovest a Est scomparendo nel momento dello Zenit.

La pampa argentina arida e deserta, tagliata dalle Ande con le sue famose cime, teatro di imprese alpinistiche.
I suoi parchi marini affolati di fauna marina, i suoi Ghiacciai unici. Il Perito Moreno con il suo tesoro, ottimo per un “On The Rocks“, e poi giù fino alla fine: Ushuaia ultimo avanposto dell’uomo del mondo conosciuto, dove il sole non tramonta mai.

 



Fotografia Subacquea: il meraviglioso mondo marino16 Maggio 2019
di Roberto Barreca

Alla scoperta dell’incredibile mondo sommerso, un viaggio fotografico nell’ambiente marino tra i colori della barriera corallina, i relitti delle guerre mondiali e la moltitudine di organismi viventi.
Ci immergeremo tra i ricchi e splendidi fondali dell’arcipelago delle Maldive, i colori e gli squali del Mar Rosso, i relitti di Croazia e Corsica e le grotte di Marettimo.

 

 

 

 


CONCORSO FOTOGRAFICO IL VIAGGIO – XXII edizione6 Giugno 2019

Giovedì 06 Giugno dalle ore 21,15 presso il Circo Buenavista, via Mastrobono 2 – Le Grazie/Colle Val D’Elsa a conclusione delle nostre serate di proiezione avrà luogo la XXIIa edizione del Concorso Serata Fotografica “IL VIAGGIO: paesaggi, persone, emozioni” Premi per i vincitori che saranno resi noti all’inizio della serata. Il concorso è aperto ai Soci e a coloro che partecipano alle nostre serate di Proiezione. REGOLAMENTO DEL CONCORSO:

1a classificata 2018

  1. I concorrenti possono presentare fino ad un massimo di 2 opere: N° 2 stampe colore oppure N° 2 stampe B/N oppure 1 colore + 1 B/N
  2. Non si possono presentare opere che abbiano partecipato alle precedenti edizioni.
  3. Non saranno ammesse foto se non presentate personalmente dall’autore.
  4. Non sono ammessi supporti digitali o diapositive
  5. Non è ammesso allegare didascalie alle foto, semmai si può proporre un titolo per la foto.

    2a classificata 2018

  6. Dimensioni delle stampe: 20×30 o A4 (incluso eventuale supporto o cornice)
  7. Le foto verranno restituite la sera stessa al termine della manifestazione.
  8. Al pubblico presente (concorrenti inclusi) sarà richiesto di esprimere il proprio gradimento sulle foto esposte.
  9. Le foto potranno essere consegnate la stessa sera (dalle 21,15 alle 21,50) o in serate antecedenti (date e orari che saranno comunicati a breve) organizzate ad hoc per offrire, a chi ne facesse richiesta,  consigli e suggerimenti sulle foto da portare. Inoltre per semplificare ulteriormente le operazioni di iscrizione invitiamo i partecipanti a riportare sul retro delle foto nome e cognome e il numero 1 per la prima foto scelta e 2 per la seconda.

    3a classificata 2018

  10. Se il numero dei partecipanti dovesse superare le 40 unità, verrà selezionata solo la foto contrassegnata col numero 1. In questo caso le seconde foto verranno esposte a parte, se possibile.

Non è richiesta nessuna quota di iscrizione, sono invece molto ben accetti dolci (fatti in casa), buon vino, vinsanto e tutto quanto può allietare la serata.
Al termine della serata, saluti e baci e …… arrivederci alla prossima stagione

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