Proiezioni di viaggio

Qua sotto trovate il programma dei consueti appuntamenti con le Proiezioni di Girografando, gli ormai “famosi” reportage di viaggio che hanno dato vita a questa associazione da ormai ben 33 anni.

Se preferite potete anche scaricare il calendario in PDF

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI 2019/2020

15/10/2019Romania: un gioiello segreto nel cuore dell'Europa
di Iago Corazza e Greta Ropa (presso l’Aula Magna del Palazzone Colle V.Elsa)
14/11/2019Etiopia e Dancalia: paesaggi e colori di straordinaria bellezza
di Elisa Masi e Alberto Bellucci
12/12/2019Turchia: : viaggio ad oriente, verso il monte Ararat, l’Armenia e l’Iran
di Aldo Bandini
16/01/2020India: Mumbai e il Maharastra
di Sergio Bracali e Lucia Macinelli
13/02/2020Giordania: tesori e misteri avvolti dalle seducenti note dell’ambra
di Francesca Ferriol e Marco Panichi
12/03/2020Isole Svalbard: un ambiente duro, ma estremamente fragile
di Cristina Dei
16/04/2020Il Cammino dei Briganti: Trekking di 7 giorni tra Abruzzo e Lazio
di Fotoracconto a cura di Federico, Paolo, Helga e Loris
14/05/2020Tibet: dalla mistica valle di Kathmandu al regno delle nuvole
di Andrea e Rossella Pacini
11/06/2020CONCORSO - SERATA FOTOGRAFICA “IL VIAGGIO” XXIII Edizione

Le proiezioni si tengono nella “Saletta Soci Coop” in via A.Diaz, 31 a Colle Val D’Elsa (sopra i locali del supermercato Coop), con inizio alle ore 21:45 ad eccezione della prima, come indicato. Le serate saranno precedute da una breve introduzione sull’argomento. Il tempo prima e dopo la proiezione sarà dedicato a coloro che desiderano chiedere informazioni sui viaggi. Maggiori dettagli sulle serate verranno forniti durante la stagione.
Le serate di proiezione sono ad INGRESSO LIBERO.



ROMANIA: un gioiello segreto nel cuore dell’Europa15 Ottobre 2019
di Iago Corazza e Greta Ropa

I pochi stereotipi attraverso i quali la Romania è stata finora raccontata hanno dato vita ad una serie di pregiudizi che hanno mantenuto questo paese fuori dai circuiti del turismo responsabile. Contemporaneamente però questi pregiudizi hanno contribuito a preservare un grande numero di identità culturali, etniche e sociali uniche nel loro genere, che oggi rendono la Romania un luogo così speciale da visitare e da percorrere. Oltre al patrimonio di architettura gotica la Romania cattura i viaggiatori tra le foreste e i boschi della regione del Maramures, chiamata anche contrada del legno. La vastità del delta del Danubio lascia scoprire ai visitatori una straordinaria varietà di flora e di fauna, che ne fanno una eccellente meta naturalistica. Gli splendidi monasteri affrescati sono Patrimonio dell’Umanità e castelli come Bran o Peles, splendidamente conservati, rendono omaggio alla maestria degli artigiani romeni svettando nelle foreste. La Romania è il cuore pulsante di un’Europa ancora integra e per certi aspetti sconosciuta che è riuscita in qualche modo a conserve intatta la sua spettacolare identità.

La proiezione si tiene presso l’Aula magna del Palazzone, in via Matteotti 15 (e non alla Casa del Popolo)



ETIOPIA e DANCALIA: paesaggi e colori di straordinaria bellezza14 Novembre 2019
di Elisa Masi e Alberto Bellucci

Un viaggio/spedizione sorprendente, emozionante! Un viaggio fuori dal tempo e dallo spazio, a contatto con popoli antichi e fieri che vivono in una regione inospitale, la più calda del mondo a -127 m. sotto il livello del mare: la DANCALIA.

Un’incredibile spirito di adattamento che ci conduce tra un susseguirsi di vari paesaggi e ambienti geografici in varie zone del nord-est dell’Etiopia; passeremo dai 3.000 mt dell’Acrocoro Etiope e dalle arcaiche tradizioni religiose del Timkat nella città di Lalibela, ammaliati dalle fantastiche chiese medievali scavate nella roccia e dai canti dei sacerdoti ortodossi, al caldo torrido  della depressione dancala, in mezzo al popolo Afar, senza strade né case, senza strutture ricettive, senza negozi ne’ ospedali, pochissima acqua, solo deserto, sale e sabbia, spazi infiniti, carovane lunghissime di cammelli che ogni giorno ripetono lo stesso tragitto da centinaia di anni. Sempre in Dancalia ci troveremo circondati dai fantastici colori fluorescenti del Dallol, il luogo più strano della terra,  in mezzo a piccoli geyser, e a pozze bollenti, tra formazioni bizzarre geologicamente uniche! Passeggeremo tra canyon e pinnacoli di rocce aride. Ci impegneremo nell’emozionante e faticosissima camminata tra varie colate di lava fino alla caldera del vulcano attivo Erta Ale vicino al pericoloso confine con l’Eritrea, incuriositi e sorpresi nel poter ammirare a solo 10 mt sotto di noi un vero mare di fuoco.

Un viaggio ricco di emozioni, dove abitudini e comodità lasceranno piacevolmente il posto alla semplicità assoluta, all’essenziale, ai sorrisi ingenui dei bambini del villaggio di  Hamed Ela, alle stelle brillanti ammirate ogni notte dai nostri letti di corda, al silenzio assoluto del deserto e alle abitudini semplici di vita dei guerrieri Afar.

Con i nostri 10 compagni di viaggio, assieme ai bravissimi cuochi, alla guida e scortati dalle guardie coi kalasnikov siamo andati alla scoperta in jeep 4×4 di un paese meraviglioso, antico e primordiale, ricco di tradizioni, nel quale, lasciandoci andare alle emozioni e alla bellezza geologicamente sorprendente della Dancalia, torneremo a casa felici di aver fatto il viaggio più bello e più ricco di esperienze vere.

 


TURCHIA: viaggio ad oriente, verso il monte Ararat, l’Armenia e l’Iran
giovedì 12 Dicembre 2019 – di Aldo Bandini

Si parte da Edirne, penisola di Gallipoli,  Dardanelli e quindi si scende lungo la costa egea e poi la costa sud del Mediterraneo fino al confine con la Siria, per la precisione fino a Antiochia. L’unica puntata verso l’interno (per poi ritornare verso il mare) è la Cappadocia. Dopo Antiochia abbiamo bordeggiato il confine con la Siria e con l’Iraq passando per Gaziantep, Midyat, attraversamento del fiume Tigri a Hasankeyf,  poi Van per arrivare, dopo aver costeggiato il confine con l’Iran, alle falde del biblico monte Ararat a Dogubayazit.
Si fa tutto il giro attorno all’Ararat imbucandosi nel corridoio turco tra l’Armenia a nord e l’Iran a sud, per arrivare alla frontiera (lunga solo 11 Km) Turchia-Nakhchivan.
Visita Nakhchivan (di particolare interesse la tomba di Noè, fortezze varie, palazzo reale ed il monte Ilan Dag). Secondo la Bibbia, l’arca di Noè si sarebbe posata sul monte Ararat; secondo il Corano sull’Ilan Dag. Noè si sarebbe stabilito in Nakhchivan e da qui si sarebbe ripopolato il mondo.
Dopo Nakhchivan si torna in Turchia (a Erzurum, l’antica Teodosiopoli, fondata appunto dall’imperatore bizantino Teodosio) per poi spostarsi sul mar Nero che abbiamo costeggiato per un po’ per poi andare a Amasya, capitale dell’antico regno del Ponto (Mitridate, Strabone, Giulio Cesare ecc), poi Ankara, Istanbul e rientro in Italia.

(*) Sono stati effettuati due viaggi (in zona):  nel 2018 e 2019 di circa due mesi ciascuno, partendo dalla Toscana, in auto, passando da Trieste e poi attraversando Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria. I due viaggi hanno itinerari diversi (per esempio la prima volta attraversando il Bosforo e la seconda i Dardanelli). Viene proposto quello del 2019 perché comprende il Nakhchivan, una destinazione piuttosto insolita.



INDIA: Mumbai e il Maharastra16 Gennaio 2020
di Sergio Bracali e Lucia Macinelli

Mumbai, la più grande metropoli dell’India, cuore pulsante di un paese in continuo cambiamento e capitale del Maharastra, grande regione ancora in bilico tra la gloria dell’impero Mahrati e l’eredità Moghul; tra l’eroe hindu Chatrapati Shivaji e l’inflessibile sultano Aurangzeb. Anche più che nel resto dell’India la modernità estrema si nasconde tra le vestigia cadenti del passato coloniale. Dall’immensa capitale, passando per la stralunata stazione climatica di Matheran raggiungiamo Pune e quindi il tempio Kandoba di Jejuri, dove i fedeli si lanciano addosso nuvole di curcuma. Proseguiamo poi per Nasik, coi suoi ghat affollati per la Chhath puja, tre giorni di abluzioni rituali e digiuno, e Aurangabad, per le pitture e le statue nei templi rupestri di Ajanta ed Ellora, per spingerci fino nel Madhya Pradesh a Maheshwar e Omkareshwar sul sacro fiume Narmada.



GIORDANIA: tesori e misteri avvolti dalle seducenti note dell’ambra13 Febbraio 2020
di Francesca Ferriol e Marco Panichi

 

 

Il nostro breve ma intenso viaggio inizia ad Amman, la capitale, dove chiese e moschee si ergono l’una di fianco all’altra tendendosi la mano. Salendo verso Gebel al Qala’a, la cittadella, si domina la città e si percepisce l’aria di un paese moderno che ha saputo però conservare le proprie tradizioni.
Ci dirigiamo verso nord, direzione Jerash, meraviglioso esempio di città romana con sito archeologico molto bel conservato e da qui imbocchiamo verso sud la “strada dei re” che ci porta sulle sponde del fiume Giordano e al Monte Nebo da cui Mosè vide la terra promessa. Una rigenerante sosta nel galleggiante Mar Morto, un intenso canyoning nel Wadi Mujib e un trekking tra le rocce uniche della riserva di Dana prima di arrivare alle vere perle del viaggio: la misteriosa Petra e l’affascinate deserto rosso del Wadi Rum.



ISOLE SVALBARD: un ambiente duro, ma estremamente fragile12 Marzo 2020
di Cristina Dei       SERATA ANNULLATA

Spesso si parla di ‘mal d’Africa’ ma a volte si può decisamente parlare anche di ‘mal d’Artico’! L’uomo ha sempre desiderato spingere sempre più lontano i propri confini fino ad arrivare ai Poli. Ed è sulle tracce di Amudsen e dei meravigliosi mammiferi del Nord che è nato questo viaggio alle Isole Svalbard.

E’ stato un viaggio alla scoperta di una terra del profondo Artico, a ca. 1000 km dal Polo Nord: una terra che, vista su una cartina, può sembrare estremamente remota ma che in realtà è facilmente raggiungibile in 1 ora e mezzo di volo da Tromsö oppure anche con volo diretto da Oslo. Ci si aspetterebbe un luogo fuori dalla civiltà come la conosciamo e invece il centro abitato principale, Longyearbyen, è una cittadina europea a tutti gli effetti: un perfetto melting pot di quasi 50 nazionalità diverse, con wi-fi ovunque, ristoranti con menù per tutti i gusti, strutture ricettive all’ultima moda.

Ma gli agi di Longyearbyen non sono sufficienti a far dimenticare che qui a regnare davvero è la Natura con i suoi ghiacci, la sua notte polare, le aurore boreali ma anche il sole di mezzanotte, con il clima secco del sub-deserto artico e gli orsi polari che costringono a girare sempre con un fucile se si fanno escursioni fuori città. L’Artico non perdona se si commettono delle leggerezze – ma questo serve a rimettere in prospettiva il nostro concetto di Natura: noi siamo nulla rispetto a queste gelide distese di ghiaccio. Eppure anche qui si sentono gli effetti dei cambiamenti climatici causati dall’uomo: da anni ormai il fiordo davanti a Longyearbyen non congela più completamente e l’anno scorso c’è stata una morìa di renne che a causa delle bizze del clima non hanno trovato cibo a sufficienza.

Insomma, è stato un viaggio che mi ha portata all’essenza vera della vita e del nostro pianeta – altamente consigliato!



Il Cammino dei Briganti: Trekking di 7 giorni tra Abruzzo e Lazio16 Aprile 2020
Fotoracconto a cura di Federico, Paolo, Helga e Loris           SERATA ANNULLATA

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TIBET: dalla mistica valle di Kathmandu al regno delle nuvole14 Maggio 2020
di Andrea e Rossella Pacini   –     SERATA ANNULLATA

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CONCORSO FOTOGRAFICO IL VIAGGIO – XXIII edizione – Giovedì — Giugno 2020
dalle ore 21,15 presso la Saletta della Casa del Popolo (1° piano) a conclusione delle nostre serate di proiezione avrà luogo la XXIII edizione del CONCORSOSerata Fotografica “IL VIAGGIO”
I premi saranno resi noti all’inizio della serata, ma possiamo assicurare saranno dei bei premi (Buoni Sconto su Viaggi, ecc… Dettagli a breve.)
Il concorso è aperto ai Soci e a coloro che partecipano alle nostre serate di Proiezione.

REGOLAMENTO DEL CONCORSO:

  1. I concorrenti possono presentare fino ad un massimo di 2 opere:
    N° 2 stampe colore oppure N° 2 stampe B/N oppure 1 colore + 1 B/N
  2. Non si possono presentare opere che abbiano partecipato alle precedenti edizioni.
  3. Non saranno ammesse foto se non presentate personalmente dall’autore.
  4. Non sono ammessi supporti digitali o diapositive
  5. Non è ammesso allegare didascalie alle foto
  6. Dimensioni delle stampe: minimo 10×15 – massimo 20×30 o A4 (incluso eventuale supporto o cornice)
  7. Le foto verranno restituite la sera stessa al termine della manifestazione.
  8. Al pubblico presente (concorrenti inclusi) sarà richiesto di votare le foto in concorso.
  9. Le operazioni di iscrizione e consegna foto inizieranno la sera stessa alle 21,15 e si concluderanno alle 21,50.Inoltre per semplificare ulteriormente le operazioni di iscrizione invitiamo i partecipanti a riportare sul retro delle foto nome e cognome del concorrente e il numero 1 per la prima foto scelta e 2 per la seconda.
  10. Se il numero di concorrenti supera 40, soltanto una foto per concorrente (quella contrassegnata col numero 1) parteciperà al concorso. In questo caso le seconde foto verranno esposte fuori concorso se possibile.

Non è richiesta nessuna quota di iscrizione, sono invece molto ben accetti dolci (fatti in casa), buon vino, vinsanto e tutto quanto può allietare la serata.
Al termine della serata, saluti e baci e …… arrivederci alla prossima stagione.
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