Trekking

Quest’anno abbiamo in programma diverse escursioni, quasi tutte su percorsi non difficili, da svolgersi in giornata con pranzo al sacco ed in zone facilmente raggiungibili con mezzi propri. Accanto alle date e alle destinazioni trovate anche l’indicazione della difficoltà (trovate qui la spiegazione dei simboli).
Vi ricordiamo che il il calendario può essere soggetto a variazioni (leggi qui).

Per i TREKKING Brevi vedi la pagina Trekking Brevi per maggiori informazioni.

Se preferite potete anche scaricare il calendario estivo in PDF

CALENDARIO DEI TREKKING 2018/2019

QUANDODOVEDIFFICOLTA'
14/10/2018
Val di Cecina: Guardistallo e Montescudaio E
28/10/2018
Tra Chianti e Crete Senesi: lungo il crinale della Val d'Arbia E
11/11/2018
Chianti: versante senese con le rovine del Castello di Cerreto E
25/11/2018
Valdelsa: Colle Val D’Elsa e le sue acque E
15/12/2018
*sabato
Trekking Urbano a Livorno E
06/01/2019
Trekking della Befana E
27/01/2019
Mare d’Inverno: lungo la via dei Cavalleggeri E
17/02/2019
Montagnola: attraverso borghi e ville nel territorio di Pievescola. Visita e degustazione miele azienda Apicoltura E
10/03/2019
Tra Chianti e Crete Senesi: lungo il crinale della Val d'Arbia E
31/03/2019
Valdorcia: tra gole e crinali dell’Orcia E
22/04/2019
Crete Senesi: Buonconvento e Chiusure E
28/04/2019
Colline Metallifere: le Cornate di Gerfalco e il Poggio di Ritrovoli E
05/05/2019
Val di Cornia: Suvereto e la valle dei mulini E
02/06/2019
Foreste Casentinesi: Monte Falterona, Monte Falco e le sorgenti dell’Arno E
16/06/2019Trekking al Pratomagno E
07/07/2019Risaplita del torrente Pavone - NUOVO PERCORSO E
21/07/2019Botro ai buchi E
10/08/2019
*sabato
Trekking Notturno. A rimirar le stelle E
  • Le escursioni sono riservate ai soci e sono gratuite, salvo dove vi siano da pagare biglietti d’ingresso, guide o (in prospettiva futura) mezzi di trasporto noleggiati. In questo caso il costo verrà indicato nel programma.
  • Non è richiesta iscrizione preventiva, sarà sufficiente presentarsi all’ora indicata ad un punto di ritrovo. Da lì i partecipanti proseguiranno con le proprie auto per raggiungere insieme il punto di attacco del percorso. Sarà possibile associarsi anche la mattina prima della partenza (arrivando un po’ prima della partenza).
  • La programmazione di un’attività come il trekking è ovviamente soggetta a diverse incognite, prima tra tutte quella metereologica, e comporta un po’ di lavoro per la scelta dei percorsi con un certo anticipo e la sistemazione di altri dettagli pratici (spostamenti, permessi, accompagnatori, copertura assicurativa etc..). Per questo motivo il programma non può mai considerarsi del tutto definitivo. Ovviamente qualunque tipo di modifica apportata allle attività programmate verrà tempestivamente segnalata su questo sito.
  • Un’altra incognita di cui tener conto è il maltempo o cause di forza maggiore, tali da annullare l’escursione. In questi casi l’eventuale annullamento verrà segnalato su questo sito appena possibile e fino a poco prima della partenza (nell’incertezza del tempo conviene dare un’occhiata al sito anche la mattina prima di partire), rinviando l’appuntamento alla domenica successiva, se possibile. Comunque vi invitiamo a controllare il programma dell’escursione specifica e le eventuali variazioni apportate.Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 24 ore il responsabile sarà comunque presente al punto di ritrovo per avvertire chi dovesse presentarsi.

TIPOLOGIE DELLE ESCURSIONI

  • T Turistico Itinerario su stradine o mulattiere ben tracciate.
  • E Escursionistico Itinerario su sentieri o tracce di sentiero ben visibili, normalmente con segnalazioni. Può avere tratti ripidi; i tratti esposti sono di norma o protetti, o attrezzati. Può prevedere facili passaggi in roccia, non esposti e che comunque non richiedono conoscenze alpinistiche specifiche.
  • EE Escursionisti Esperti Itinerario generalmente segnalato, ma che richiede capacità di muoversi su terreni particolari, quali tratti su terreno impervio o infido, tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche, tratti non segnalati, etc.



Val di Cecina: Guardistallo e Montescudaio 14 Ottobre 2018

A Guardistallo domenica 14/10 c’è la Sagra della Polenta ed è nostra intenzione pranzare alla Sagra. La partecipazione è facoltativa. — Per maggiori informazioni vedi sotto
Chi vorrà partecipare lo dovrà comunicare – via mail – entro le ore 20,00 di venerdì  12/10

Escursione che ci porterà a visitare due fra i borghi più belli  e caratteristici della Val di Cecina, fuori dai tradizionali circuiti di trekking.
Dopo  aver lasciato le auto a Guardistallo si percorre una strada comoda in discesa, che poi si trasforma in sentiero, che ci porterà attraverso la campagna dove si distinguono eleganti ulivi dalle forme contorte e alcuni tratti di bosco ed una valle con resti di vecchi mulini, fino al laghetto di Linaglia. Questo è il punto più basso dell’escursione. Quindi  iniziamo a risalire verso il paese per un’altra strada bianca dal crinale opposto, che attraversa oliveti ed agriturismi,  più aperta,  con belle vedute sulla costa e sulle isole. Arrivati in paese ci sposteremo nella zona della sagra per il pranzo.
Dopo la sosta pranzo ripartiremo per la breve escursione pomeridiana che ci porterà al vicino borgo di Montescudaio. Il sentiero è panoramico, verso la costa che sul borgo.
Attraverseremo il centro storico ed arriveremo alla bella terrazza, dove l’ampio panorama sulla costa, vale l’escursione.  Torneremo verso Guardistallo per un altro itinerario con viste verso il volterrano e Guardistallo stesso.
Qui potremo approfittare per un giro nel centro del borgo, allestito per la sagra con bancarelle di vario genere.  Chi invece vorrà riprendere subito la strada di casa avrà la disponibilità dell’auto  posteggiata la mattina.

 

per informazioni e comunicazioni: Andrea (335 5991801) Loris (3343384342)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 7,50 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore  8,00 esatte con le ns. auto. Arrivo previsto a Guardistallo ore 9,00.
termine escursione e rientro a Colle: nel tardo pomeriggio
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Guardistallo
dati tecnici: 16 km. per due percorsi ad anello. Il mattino 10 Km., quindi sosta pranzo e pomeriggio altro anello di circa 6 Km per circa 5 h complessive più le soste. Dislivelli insignificanti.
pranzo: per questa volta proponiamo di approfittare della Sagra della Polenta, anzi a dire il vero abbiamo tenuto conto della manifestazione nel proporre l’escursione.
Premettiamo che non è obbligatorio. Per chi lo vorrà, avremo dei tavoli riservati un po’ decentrati rispetto al ristorante della sagra (in modo da mangiare tutti insieme in tranquillità) con un menù concordato. Chi non volesse aderire potrà consumare il proprio pranzo.
Proposta Menu: polenta (con cinghiale o con funghi o con porri o con olio e formaggio), un castagnaccio, acqua e vino, al costo di 10 Euro a persona, da pagare in loco.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. I bastoncini possono essere utili nei tratti di discesa. Salite con pendenze non di rilievo. Alcuni brevi tratti di strada asfaltata con traffico, in quel caso si raccomanda precauzione e attenzione alle indicazioni.
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Consulta il regolamento completo per le escursioni oppure scaricalo in formato PDF


Tra Chianti e Crete Senesi: lungo il crinale della val d’Arbia 28 Ottobre 2018

———————           Attenzione il Trekking è stato ANNULLATO

Questo trekking viene proposto in sostituzione di quello previsto a Montalcinello e Castelletto che abbiamo dovuto ANNULLARE perchè, nella prova percorso effettuata venerdì, abbiamo riscontrato una serie di ostacoli che ne impediscono lo svolgimento.

Siamo sul lato destro della valle dell’Arbia, al confine tra le Crete Senesi e il Chianti. L’itinerario è in gran parte su crinale e molto panoramico, con anche il profilo di Siena al nostro fianco. Lungo il percorso troveremo alcune delle fattorie e ville più importanti della zona come Vico d’Arbia, Montechiaro e Mociano, dove si trova la pista di addestramento dei cavalli del Palio, che riproduce la Piazza del Campo di Siena. Attraverseremo il paese fantasma di Presciano, un tempo uno dei più importanti della zona, che nel dopoguerra contava più di 500 abitanti. Oggi, di proprietà dell’Istituto Ciechi, è quasi del tutto abbandonato e in stato di forte degrado.
Il percorso è facile, in gran parte su strade bianche e alcuni tratti di asfalto. Ci sono alcuni saliscendi e due ripide salite. Dobbiamo attraversare anche dei campi arati con possibilità di fango per circa 1 km, quindi sono obbligatori gli scarponi da trekking. Chi non li ha dovrà saltare una parte del giro.

 

Per informazioni e comunicazioni: Enea 3284251949 – Loris 3343384342
1°ritrovo: ore 8,00 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Secondo ritrovo, ore 8,45 piazzale cimitero di Presciano.
Per raggiungere Presciano si prende il raccordo Siena/Bettolle e si esce dopo Taverne d’Arbia all’uscita Presciano. Si prende il viale di cipressi che sale verso Presciano, il cimitero è all’inizio del paese a sinistra.
Eventuale annullamento: in caso di maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. e di Presciano per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Presciano, parcheggio del cimitero, percorso ad anello.
Dati tecnici: 14 km per circa 4 h più le soste. 400 m di dislivello salita e discesa.
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
Note: obbligatori scarponi da trekking perchè c’è da attraversare dei campi arati, vestiario adeguato.
Attenzione: non sono ammessi cani per la possibile presenza di greggi con cani da pastore.
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Consulta il regolamento completo per le escursioni oppure scaricalo in formato PDF


Chianti: versante senese con le rovine del Castello di Cerreto 11 Novembre 2018

 

Il nostro percorso inizia nei pressi della Villa di Geggiano di proprietà della famiglia Bianchi Bandinelli fin dal 1527. Proseguiamo per un bel viale di cipressi che ci porterà fino a Giobbole e Catignano, quindi lungo un tratto di strada asfaltata arriveremo a Pievasciata (borgo d’Arte Contemporanea con installazioni lungo le strade).
Da qui riprenderemo in direzione di Pianella, procedendo su crinale e spaziando sui Monti del Chianti e la Val D’Arbia. Giunti ad un bivio effettueremo una deviazione per raggiungere i resti del Castello di Cerreto, posizionato su un altura collinare che domina la Val d’Arbia e una buona porzione del Chianti. I ruderi del castello sono ancora ben visibili, sebbene siano in parte nascosti da una folta vegetazione che non da modo di vederli dall’esterno. Caratteristica principale la torre che, adagiata in terra, è rimasta integra (sembra una gigantesca scatola di pietra).
Ritorniamo sui nostri passi e proseguiamo verso la Canonica di Cerreto, con breve sosta. Quindi continuiamo in direzione di Argiano e più avanti riprenderemo il sentiero per ritornare a Geggiano.

Il percorso è quasi tutto su crinale ed è possibile ammirare il profilo di Siena da una parte e i Monti del Chianti dall’altra. Una parte del nostro itinerario è su strada asfaltata con traffico quasi inesistente.

 

 

 

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per informazioni e comunicazioni: Loris 3343384342 – Paolo 3312265918
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 7:50  Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (lo Spuntone, davanti all’edicola). Partenza ore 8:00 esatte.
Eventuale 2° ritrovo: ore 8,30 Bosco di Geggiano, presso il campo sportivo (via Mari A.)  Chi si avvarrà di questa soluzione dovrà segnalarlo per tempo ai numeri indicati.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Geggiano
dati tecnici: 14 km. per circa 4 h più le soste. 240 m. di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. Effettueremo alcune soste per brevi visite lungo il percorso.
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Valdelsa: Colle Val D’Elsa e le sue acque —    domenica 2 dicembre 2018

Proposto il 25 Novembre 2018 e annullato per maltempo, rinviato al 2/12/18

 


Una bella camminata ricca di scorci panoramici su Colle Val D’Elsa con paesaggi collinari caratteristici della valdelsa e corsi d’acqua che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’economia colligiana.
L’acqua a Colle ha sempre rivestito un aspetto fondamentale per lo sviluppo urbano e manifatturiero alimentando, fin dall’antichità,  le numerose cartiere, i mulini e le officine metallurgiche (le ferriere) che sono sorte sulle sponde di questi corsi d’acqua.  Oggi questi opifici hanno perso la loro funzione, restano solo le testimonianze di queste attività e la loro muta presenza in compagnia delle acque che continuano a scorrere accanto meritano la nostra attenzione e rispetto.

Si parte da Colle, dallo Spuntone (nostro classico luogo di appuntamenti) e andiamo alla scoperta della parte ad ovest/sudovest. Uno sguardo sulla città alta e poi muoveremo in direzione della via Francigena, attraversando un bel sentiero nel bosco e lungo un campo, incontrando piccoli insediamenti e luoghi carichi di storia.
Poi raggiungeremo le acque, che da sempre bagnano questa città e che hanno contribuito a renderla importante, ricca e viva. Acque sorgive (Le Vene), incanalate e “domate” (Le Gore), termali (Le Caldane) e quindi il fiume: l’Elsa e il suo sentiero.

per informazioni e comunicazioni: Roberto 330880169 –  Loris 3343384342
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8,15 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,30 esatte.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Lo Spuntone/Colle V.Elsa
dati tecnici: poco più di 14 Km – 5h, più le soste. Mt. 150 dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. Il tragitto prevede alcuni attraversamenti e guadi, che in caso di piogge potrebbero essere impraticabili. In questo caso l’itinerario potrebbe subire variazioni riducendo in parte il percorso previsto. .
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Trekking urbano a Livorno   SABATO 15 Dicembre 2018

– – – – – –     Necessaria ISCRIZIONE ! vedi sotto

 

Livorno è famosa per … i livornesi, prima di tutto, deh!
Gente allegra, in eterna guerra con i Pisani. E poi? Per il cacciucco alla livornese e la“cecina”, la torta di ceci che a qui si chiama “5 e 5”, 5 soldi per il pane e 5 soldi per la cecina. E per il  cappuccino alla rovescia: si mette prima il latte e sopra il caffè, sembra di vedere una birra… 
Ma anche la città è famosa per qualcosa. Primo tra tutti il Quartiere Venezia, una piccola 
Venezia in miniatura, con il Fosso Reale e i Fossi Medicei, tutti navigabili, che attraversano la zona intorno al porto e parte della città. Per il bel lungomare, con la Terrazza Mascagni, salotto buono dei livornesi, il Mercato Centrale coperto, la Fortezza Vecchia, la Darsena Vecchia, la Fortezza Nuova, il monumento ai Quattro Mori, il mercato del pesce al porto e i caratteristici negozi.
Nel nostro itinerario attraverseremo tutti questi luoghi, partendo dalla Terrazza Mascagni (?) o dal Lungomare.
Nei Fossi scenderemo lungo gli “scalandroni”, dove ci sono i caratteristici locali dei circoli nautici adibiti a rimessaggio delle barche. L’itinerario potrebbe subire variazioni.


ISCRIZIONI

Per questo trekking abbiamo deciso di appoggiarsi a Guide locali che ci accompagneranno lungo il percorso alla scoperta di Livorno. Questo comporta un contributo spese di 8,00 euro a testa da pagare all’agenzia, che raccoglieremo come indicato di seguito. L’escursione è riservata ai nostri soci. Limitata ad un numero massimo di 35 soci paganti.

– – – – –   Iscrizione e contributo spesa
Raccoglieremo le iscrizioni “dirette” (no prenotazioni via mail o telefoniche) fino ad esaurimento disponibilità, insieme al versamento del contributo spese (8,00 Euro) presso la nostra sede – Casa del Popolo, Piazza Unità  dei Popoli 1, (primo piano) a Colle di Val d’Elsa nei seguenti giorni:
Martedì 11 dicembre dalle ore 17,30 alle ore 19,30
Mercoledì 12 dicembre
dalle ore 17,30 alle ore 19,30
Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti e,  visto il numero, presumibilmente anche prima di mercoledì 12/12.

per informazioni e comunicazioni preferibilmente via mail: girografando@gmail.com
oppure Loris (3343384342)
tesseramento: In questa occasione non sarà possibile iscriversi la mattina prima della partenza, ma solo negli orari sopra indicati.
ritrovo: Pietrafitta ore 7:10 (Piazzale dietro la Birreria) Partenza ore 7:15 esatte.
Raggiungeremo Livorno con le proprie auto.
ritrovo a Livorno ore 9,15 Terrazza Mascagni (davanti al Gazebo).
Da Giugno di quest’anno, quasi tutti i parcheggi di Livorno (tranne pochi casi) sono a pagamento. Nel periodo invernale i costi sono di 50 centesimi l’ora – mezza giornata 2 euro – giornata intera 4 euro. Invitiamo i partecipanti a condividere le proprie auto formando equipaggi di almeno 4 o 5 persone con i quali condividere le spese.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Pietrafitta per avvertire chi dovesse presentarsi.
In caso di annullamento per problemi meteo l’escursione potrà essere rinviata ad altra data.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: si tratta di un percorso cittadino, quindi scarpe comode e collaudate (non sono necessari gli scarponcini da trekking), vestiario adeguato. Rientro in tarda serata. Animali a seguito non ammessi.
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Trekking della “Befana” nei dintorni di Colle Val D’Elsa  6 Gennaio 2019

Con sosta pranzo autogestita al Capanno del Bosco di Vico (g.c.).

Classica escursione – fuori programma – in occasione della “Befana”.
Una camminata per riprendere le buone abitudini e per iniziare a smaltire qualche etto (o kilo a seconda dei casi) acquisito durante le Feste, ma non in maniera aggressiva. Infatti oltre alla passeggiata potremo approfittare, per la sosta pranzo, di un punto d’appoggio attrezzato con braciere, tavoli e sedie e dove sarà possibile arrostire qualche salsiccia o altro in modo semplice.

Sarà un trekking nei dintorni di Colle: partiremo da Le Grazie e proseguiremo verso la Via Francigena e l’Abbazia di Coneo. Continueremo lungo una rete di sentieri che, attraverso campi e boschi, ci porterà al Capanno del Bosco di Vico, dove sostremo per un buon pranzo in compagnia.
Dopo pranzo riprenderemo la via del ritorno: tratto breve e tranquillo, decisamente adatto alla digestione.

per informazioni e comunicazioni: Loris 3343384342 – Federico 3393873633
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8,45 a Le Grazie (Colle Val D’Elsa) Partenza ore 9,00 esatte.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Le Grazie
dati tecnici: 12 km. per circa 3 h più le soste. Dislivelli inesistenti.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio. Suggeriamo di mettere l’occorrente per il pranzo in borse o sacchetti che verranno caricati su un auto e che ritroveremo sul posto della sosta pranzo. Quindi puntualità, altrimenti … viveri in spalla !
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato.
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Mare d’Inverno: lungo la via dei Cavalleggeri 27 Gennaio 2019

Immersi nella macchia mediterranea, tra cielo e mare, con affacci sulla costa e sulle isole dell’Arcipelago Toscano, Corsica compresa, percorrendo la Via dei Cavalleggeri, i “finanzieri” dell’epoca medievale che controllavano questo tratto su concessione dello Stato Pontificio alla Repubblica Pisana. I cavalleggeri ebbero anche un’importante funzione di controllo sanitario per evitare che le malattie infettive di quel tempo, come colera e tifo, portate dalla gente di mare, si diffondessero sulla terraferma. L’itinerario parte da Salivoli sopra la bella Cala Moresca, arriva fino alla Buca delle Fate con i caratteristici “Tafoni”, cavità di varie dimensioni che si formano in rocce granulari come le arenarie. L’acqua salata proveniente dal mare si deposita sulle rocce e evapora con il calore del sole. I cristalli di sale smuovono i granuli di arenaria, che poi vengono rimossi dal vento. 
Con questo sistema chimico e meccanico le piccole cavità si allargano, si fondono, e le parti più resistenti della roccia formano sottili pareti cosi che si sviluppa un fantastico reticolo pietrificato che ricopre la superficie delle rocce. Si risale poi verso le Buche delle Fate, le tombe ipogee etrusche, e successivamente ai ruderi del monastero benedettino di San Quirico, noto attraverso una serie di documenti datati fra il 1029 ed il 1131, situato sulle pendici di Poggio Tondo, non lontano dall’area dove sorse la città antica di Populonia. Con il sentiero di crinale ci dirigiamo quindi verso Piombino, attraversando la zona di Campo alla Sughera con il bellissimo punto panoramico su tutto il Golfo di Piombino.

Infomazioni: Helga (3333724275) – Loris (3343384342)
ritrovo: ore 7,45 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 7,55 esatte.
Eventuale 2°ritrovo: parcheggio di Salivoli: ore 9,30. Chi si avvarrà di questa soluzione dovrà segnalarlo per tempo ai numeri sopra indicati.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore il responsabile sarà comunque presente al punto di ritrovo di Colle per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio itinerario: Salivoli – alle 9,45 (ora stimata)
fine itinerario: Salivoli (anello)
durata escursione: circa 5h senza le soste, lunghezza circa 16 km.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio. Procurarsi acqua a sufficienza. In caso di pioggia nei giorni precedenti è possibile trovare fango in alcuni tratti. Utili i bastoncini. Obbligatorie scarpe da trekking.
dislivelli: 680 m salita/discesa.
Note: rientro a Colle V. Elsa verso le 19,00.
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Montagnola: attraverso borghi e ville nel territorio di Pievescola 17 Febbrao 2019

Con visita e degustazione miele all’Apicoltura “La Montagnola” (facoltativa):
Prenotazione: chi ha intenzione di partecipare alla visita/degustazione dovrà comunicarlo via mail a info@girografando.it  entro le ore 12,00 di sabato 16/2. Disponibilità per degustazione miele n°50 partecipanti. (Vedi sotto informazioni e costo)

Itinerario ad anello di circa 17 km. che si svolge nella parte ovest/sud-ovest della Montagnola Senese (sito di interesse comunitario) prospiciente la Valdelsa. Camminata apprezzabile per la piacevolezza e per le evidenze storiche (ville, casali e castelli) e naturali (boschi, cave di marmo…). Si distingue soprattutto per scorci e vedute bellissime.

Nel primo tratto  la strada bianca dei Ponti, che ci porterà dopo una salita in un bel tratto di bosco al Borgo di Gallena, con la villa dell’omonimo conte e gli annessi. Passeremo poi sul lato opposto del colle, scendendo ed attraversando le cave di marmo di Gallena alla strada provinciale per Montarrenti. Una volta attraversata, saliamo passando dal podere Avere, fino al colle de Le Vergene, con panorami che si aprono. Il borgo Le Vergene e la vicina chiesa di San Maurizio, altro punto qualificante della passeggiata, anche se in stato di abbandono rendono bene l’idea di borgo fortificato. Questo luogo sicuramente poco conosciuto, ma di certo fascino. Il cammino prosegue con una discesa un po’ impegnativa perchè abbastanza sconnessa. Da qui in avanti saremo in cammino sempre panoramico. 
Previsto l’attraversato di un borro normalmente con poca acqua, si giunge al bivio per Querceto sulla strada per Radicondoli. Con la sterrata arriviamo al Borgo di Querceto (una perla del nostro territorio, che vale la pena di vedere da vicino, oggi relais a 5 stelle chiamato Castello di Casole). Lo attraverseremo, ammirando la bella ristrutturazione, il contesto ed il panorama delle due vallate, quella verso Casole e quella verso Pievescola. Scendiamo al Molino d’Elsa, dove attraverseremo di nuovo la strada per Montarrenti ed il fiume Elsa su un comodo ponte.
Non resta che attraversare il rado bosco delle Gabbra, che non ci oscurerà la vista e giungeremo al suo limite opposto al laboratorio dell’Apicoltura la Montagnola. Prevista una sosta nel corso della quale avremo una illustrazione del lavoro che c’è dietro la produzione e degli assaggi del miele biologico da loro prodotto. Dopo questa dolce sosta (vicina all’arrivo) in circa 500 m. siamo a Pievescola/parcheggio auto.

Vedi sotto informazioni sulla visita/degustazione e alcune note su ciò che incontreremo lungo il cammino.

per informazioni e comunicazioni: Andrea (3355991801) – Loris (3343384342)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8,00 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,10 esatte.
Eventuale ritrovo al parcheggio di Pievescola ore 8,30. Chi si avvarrà di questa soluzione dovrà segnalarlo ai numeri indicati.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Pievescola (parcheggio).
dati tecnici: 17 km. circa per 5 h e 30′ più le soste. 400 m. di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. Utili i bastoncini.

Visita con degustazione miele all’Apicoltura “La Montagnola”: nell’occasione avremo la possibilità di conoscere l’attività di apicoltori appassionati che gestiscono questa azienda biologica certificata. Capire qualcosa di più del loro lavoro, assaggiare i loro prodotti e, per chi lo vorrà, acquistarli direttamente. La partecipazione all’incontro/degustazione con gli apicoltori (facoltativo) – massimo 50 partecipanti –  prevede un piccolo contributo per le spese vive pari a 3 euro a persona, che saranno raccolti la mattina dell’escursione.

Lungo l’itinerario incontreremo:

Gallena.
Il borgo medioevale di Gallena, era denominata nel medioevo Piscina Nigra. Risale a quest’epoca un torrione fatto costruire dai senesi nel XIII secolo, del quale oggi restano le tracce in un basamento a scarpa. Questo insediamento era un feudo dei signori Lombardi di Staggia, proprietari di molti castelli nella Montagnola Senese. Si compone di una villa signorile, la chiesetta, la torre ed altre case. Su un altura, contornato da cipressi e piante di alto fusto che prima costituivano il parco.

Cave di marmo di Gallena
Nel centro storico di Siena, molti dei più importanti monumenti sono realizzati con un materiale lapideo nobile: il marmo. Le Logge del Papa, le Logge della Mercanzia, la Fonte Gaia, la facciata della chiesa di San Raimondo e numerosi elementi architettonici che ornano i palazzi sono realizzati, in particolare, con il marmo di Gallena, come risulta da numerosi fonti storiche. Nelle descrizioni tratte da alcuni documenti scritti per la realizzazione delle Logge della Mercanzia tra il 1425 e il 1428, troviamo ad esempio le seguenti citazioni: pagò per chabella di some novantatre di marmo recho de Ghalenaer le logge di Santo Paolo; e, ancora, per 6 choloneli di marmo chavatti e mandati da Gallena. Il marmo di Gallena è stato inoltre utilizzato per rifacimenti e restauri del Duomo senese.
L’estrazione di questo marmo avveniva a Gallena, in due cave ubicate nei versanti occidentali di Poggio Gattero e Poggio dell’Aquila. Si tratta di due siti non più attivi, che hanno subito degli interventi di recupero ambientale mediante l’inserimento di specie erbacee ed arbustive autoctone.

Le Vergene
Un angolo di Toscana medievale completamente abbandonato nell’Alta Val d’Elsa, a due passi dalle alture occidentali della Montagnola Senese. Il complesso de Le Vergene si compone di una torre bassomedievale, un frammento delle antiche mura con la porta di accesso, alcuni poderi annessi ed a breve distanza la chiesa di S. Maurizio, quest’ultima ormai quasi completamente invasa dalla vegetazione.

Querceto
La storia del castello risale alla fine del X secolo, quando venne edificato e chiamato Castello di Querceto. Il castello ospitò spesso gli esiliati politici della vicina Siena finché non cadde in rovina, nel XV secolo. Posseduto e ricostruito tra XIX e il XX secolo dalla famiglia Bargagli di Siena, stimata famiglia dell’aristocrazia locale, il castello raggiunse una posizione di prominenza nella regione, divenendone uno dei maggiori produttori agricoli grazie alla tenuta circostante, che disponeva di 31 fattorie dislocate su 890 ettari. Nella seconda metà del XX secolo, proprietario del castello fu l’insigne regista italiano Luchino Visconti, che intrattenne nella tenuta personalità di spicco europee e hollywoodiane. Adesso dopo attento e ricco restauro è un relais a 5 stelle dotato di tutti i confort ed aperto ad un turismo internazionale
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Tra Chianti e Crete Senesi: lungo il crinale della val d’Arbia 10 Marzo 2019

 Il TREKKING si svolgerà regolarmente.
Abbiamo ricevuto informazioni da parte del Comitato Organizzatore di Strade Bianche 2019 e siamo stati rassicurati su l’accesso all’area dove effettueremo il ns. trekking.
Ci sono orari da rispettare e la mobilità stradale intorno Siena sarà molto ristretta. Per recarsi al punto di partenza di Presciano vedi i dettagli riportati sotto.

Questo trekking viene proposto in sostituzione di quello previsto sui Monti Pisani che abbiamo dovuto ANNULLARE dopo il grande incendio scoppiato lo scorso settembre.

 

Siamo sul lato destro della valle dell’Arbia, al confine tra le Crete Senesi e il Chianti. L’itinerario è in gran parte su crinale e molto panoramico, con anche il profilo di Siena al nostro fianco. Lungo il percorso troveremo alcune delle fattorie e ville più importanti della zona come Vico d’Arbia, Montechiaro e Mociano, dove si trova la pista di addestramento dei cavalli del Palio, che riproduce la Piazza del Campo di Siena. Attraverseremo il paese fantasma di Presciano, un tempo uno dei più importanti della zona, che nel dopoguerra contava più di 500 abitanti. Oggi, di proprietà dell’Istituto Ciechi, è quasi del tutto abbandonato e in stato di forte degrado.  
Il percorso è facile, in gran parte su strade bianche e alcuni tratti di asfalto. Ci sono alcuni saliscendi e due ripide salite. Dobbiamo attraversare anche dei campi arati con possibilità di fango per circa 1 km, quindi sono obbligatori gli scarponi da trekking. Chi non li ha dovrà saltare una parte del giro.

Per informazioni e comunicazioni: Enea 3284251949 – Loris 3343384342
1°ritrovo: ore 8,00 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Secondo ritrovo, ore 8,35 piazzale cimitero di Presciano.

Per raggiungere Presciano dovremo utilizzare la Tangenziale Ovest di Siena (SS. 674), quindi la SS.223 per immettersi nella strada Statale 73 Senese Aretina (Raccordo per Bettolle), quindi uscire a Taverne D’Arbia (la seconda uscita) all’uscita Presciano. Si prende il viale di cipressi che sale verso Presciano, il cimitero è all’inizio del paese a sinistra.
Seguite queste indicazioni evitando la viabilità ordinaria intorno a Siena perché potrebbero esserci strade chiuse o con limiti di transito dovuite alla manifestazione cilclistica Strade Bianche 2019.

Eventuale annullamento: in caso di maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. e di Presciano per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Presciano, parcheggio del cimitero, percorso ad anello.
Dati tecnici: 14 km per circa 4 h più le soste. 400 m di dislivello salita e discesa.
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
Note: obbligatori scarponi da trekking perchè c’è da attraversare dei campi arati, vestiario adeguato.
Attenzione: non sono ammessi cani per la possibile presenza di greggi con cani da pastore.
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Valdorcia: tra gole e crinali dell’Orcia 31 Marzo 2019

Un bellissimo itinerario attraverso una delle zone più solitarie e selvagge della provincia senese. Siamo in Valdorcia (sito culturale del Patrimonio Mondiale UNESCO), dalle parti di Castiglion d’Orcia e Rocca d’Orcia per un percorso – ad anello – intenso e ricco di spunti paesaggistici che ci ripagheranno di tutte le fatiche.
Il cammino ci porta verso valle, al fiume Orcia, con i suoi massi bianchi.  Da qui proseguiremo, costeggiando il fiume, attraverso un bel bosco che abbandoneremo più avanti quando il sentiero inizierà a salire. 

La visuale si fa più ampia e potremo ammirare, in alto a destra, la mole maestosa del Castello di Ripa d’Orcia. Ancora più avanti avremo un incredibile affaccio sulla valle e il suo fiume: una magnifica veduta che ci ripagherà di tutte le fatiche.
Continueremo a prender quota con vedute sempre più ampie fin verso la Maremma.
Il cammino prosegue ancora su crinale fino a Castiglion d’Orcia e, se avremo tempo, ci aspetta un’ultima fatica: la salita alla Rocca di Tentennano per un ultima “scorpacciata” di immagini di queste magnifiche terre.

 

per informazioni e comunicazioni: Loris (3343384342( – Federico (3393873633)
tesseramento: invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 7,50 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8,00 esatte.
Eventuale ulteriore ritrovo (ore 9,20) prima di arrivare a Rocca d’Orcia, al parcheggio in fondo alla strada di Borgo Maestro. Chi si avvarrà di questa soluzione dovrà segnalarlo ai numeri indicati.
Il parcheggio si trova dopo l’Oleificio Cooperativa Val d’Orcia, prima di salire al Paese
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Rocca d’Orcia/Castiglion d’Orcia (anello)
dati tecnici: 14 km. per circa 5 h più le soste. 600 mt. di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking indispensabili e vestiario adeguato, utili i bastoncini.
Attenzione la notte tra sabato e domenica ritorna l’ora legale e gli orari indicati sono conformi.


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Crete Senesi: Buonconvento e Chiusure RINVIATO a lunedì 22 Aprile (Pasquetta)

Variazione orario di ritrovo/partenza (Vedi sotto)

Trekking nelle Crete Senesi tra Buonconvento e Chiusure, tra i calanchi e le colline a sud di Monte Oliveto. Il percorso, ad anello con un solo tratto di andata e ritorno a ridosso di Chiusure, inizia e termina poco fuori Buonconvento, sulla strada provinciale 75, qualche chilometro prima di Pieve a Salti. Lasceremo subito la strada per scendere a traversare il Fosso del Martino e risalire sul crinale a nord di esso, che percorreremo fino a raggiungere la cresta di calanchi su cui si affaccia Chiusure e percorrerla fino al paese.
Durante il percorso molti tratti scoperti offrono scorci sulle colline e quindi sull’abbazia di Monte Oliveto Maggiore e sull’abitato di Chiusure a strapiombo sui calanchi. Ci fermeremo a Chiusure per la pausa pranzo e una breve visita del piccolo borgo medievale, dalla cui sommità si gode di un bellissimo panorama.
Ripartiti per la stessa via sulla cresta dei calanchi imboccheremo poi il crinale più a sud rispetto a quello dell’andata, immettendoci poi sulla strada di Pieve a Salti per gli ultimi due chilometri fino al punto di partenza.
Il percorso è tutto su strade bianche o sentieri agevoli, non c’è nessuna difficoltà tecnica e i dislivelli sono per la maggior parte graduali, con solo qualche breve tratto più ripido.
E’ comunque sempre preferibile utilizzare scarpe da trekking o comunque scarpe sportive adatte. Dato che molti tratti sono privi d’ombra può essere utile un copricapo.

 


per informazioni e comunicazioni:
Federico (3393873633) –  Sergio (3395749750)
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8:15 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8:30 esatte.
Eventuale ulteriore ritrovo (ore 9:30) Buonconvento, in fondo a Piazza Garibaldi (è il parcheggio davanti alle mura) davanti al bivio per Percenna/Pieve a Salti. Chi si avvarrà di questa soluzione dovrà segnalarlo ai numeri indicati.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Buonconvento (SP75 di Pieve a Salti circa km 3) .
dati tecnici: 17,4 km. per circa 5h e 30′ più le soste. 690 m di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio (nell’abitato di Chiusure).
note: scarponcini da trekking. Vestiario adeguato.
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Colline Metallifere: le Cornate di Gerfalco e il Poggio di Ritrovoli 28 Aprile 2019

Escursione sulle cime più alte delle Colline Metallifere, nella Riserva naturale Cornate e Fosini.
Il percorso ad anello Inizia e termina nel Paese di Gerfalco (m.774 slm).
Da qui saliremo fino ai 1060 metri delle Cornate percorrendone l’intero crinale, da cui la vista spazia fino al mare, per poi scendere verso la sella che ci separa dal poggio di Ritrovoli.
Durante la discesa su un sentiero stretto ma agevole si gode la vista dell’alta Val di Cecina verso Castelnuovo. Saliremo quindi ancora per raggiungere la cima del poggio di Ritrovoli (m. 1012 slm) scendendo poi verso le Lame e da qui di nuovo a Gerfalco.
Il percorso ha un buon dislivello in salita (circa 700 m, suddiviso per lo più tra le salite ai due poggi) ma non presenta difficoltà significative tranne un breve tratto nella discesa dalle Cornate, senz’altro fattibile ma per il quale è preferibile avere le bacchette.

 

per informazioni e comunicazioni: Sergio (339 5749750) – Paolo (331 2265918)
tesseramento: invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 8:00 a Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 8:15 esatte.
Eventuale ulteriore ritrovo al bivio di Gerfalco (9:15). Chi si avvarrà di questa soluzione dovrà segnalarlo ai numeri indicati.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Gerfalco.
dati tecnici: 13 km. per circa 5h e 00′ più le soste. 700 m di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato. Possibilmente i bastoncini.
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Val di Cornia: Suvereto e la valle dei mulini 5 Maggio 2019 ANNULLATO


ATTENZIONE !!
Le previsioni meteo per domenica 5 maggio, non sono molto incoraggianti e precauzionalmente preferiamo ANNULLARE l’escursione.

La partenza è da Suvereto, attraverseremo una piccola parte del borgo. Usciamo dalla porta e costeggiando le mura fino al bastione, iniziamo il nostro percorso. La prima parte sale su una collina di fronte al paese con un primo strappo di breve durata. La collina è piena di olivi secolari, i cui tronchi dalle forme bizzarre sembrano opere d’arte. Il panorama è aperto anche verso il mare, con l’Isola d’Elba. Scendiamo poi dalla parte opposta che guarda l’interno. Da qui inizia un percorso con piccole ondulazioni di fondo valle nella campagna di Suvereto, con coltivazioni e pascoli, fino all’imbocco del sentiero dei Mulini. Questo sentiero è pianeggiante e molto caratteristico, costeggia un bel ruscello, che dovremo guadare più volte e dove incontreremo i resti di antichi mulini.
Alla fine di questo tratto di, risaliamo su una comoda strada fino alla frazione di Prata.
Da qui inizieremo la discesa, un po’ sconnessa, che ci porterà alla pianura dal lato opposto di Suvereto, da dove ci immetteremo in un reticolo di piccoli particolari sentieri, che ci riporterà al punto di partenza.
Lasciamo gli zaini e facciamo la visita del centro storico e della fortezza, per finire degnamente la giornata. Il centro storico, abbastanza raccolto, ci conduce nella parte alta dove vi è la fortezza di libero accesso, frutto di un bel restauro che la fa usufruire a pieno.
Prima della partenza per chi lo vorrà, c’è la possibilità di rifocillarsi in uno dei tanti localini della via centrale.

Per informazioni e comunicazioni: Andrea
tesseramento: In questa fase iniziale invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
ritrovo: ore 7,30 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola). Partenza ore 7,45 esatte. Partenza escursione dal posteggio di Suvereto alle 9,30.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Suvereto (anello)
dati tecnici: 15 km. per circa 5h più le soste. 250 m. di dislivello.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: scarponcini da trekking e vestiario adeguato.
Passeggiata tranquilla. Nessuna difficoltà particolare. Solo una discesa su terreno sconnesso, dove potranno tornare utili i bastoncini. Alcuni piccoli guadi, che non dovrebbero creare problemi di attraversamento.
Al termine visita al centro di Suvereto ed al castello (circa 45 min.)
Attenzione: non sono ammessi cani per la possibile presenza di greggi con cani da pastore lungo il percorso.

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Foreste Casentinesi: Monte Falterona, Monte Falco e le sorgenti dell’Arno 2 giugno 2019

Il Monte Falterona, con i suoi 1654m, si erge nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. La sua vetta è attraversata dal confine delle provincie di Firenze e Arezzo; invece, il vicino Monte Falco (1958 m), la cui vetta si trova sullo spartiacque appenninico, segna il confine tra le provincie di Firenze, Arezzo e quella di Forlì-Cesena, tra Toscana e Emilia-Romagna. La montagna, di struttura arenacea, è ricoperta da bellissime faggete e dai suoi fianchi sgorga la fonte che da origine al fiume Arno, detta “Capo d’Arno”. Si trova nel versante meridionale, nel territorio comunale di Pratovecchio Stia, a quota 1358 metri, e il luogo è segnato da una lapide con scritti i celebri versi danteschi: “Per mezza Toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona e cento miglia di corso nol sazia” (Dante, Divina Commedia, Purgatorio).

Il nostro trekking, partendo in prossimità del Passo di Piancancelli, sale ripidamente fino alla cima dei due monti e percorre il crinale panoramico sull’Emilia Romagna. Si scende poi gradualmente all’ombra della faggeta fino alla sorgente dell’Arno da dove, con un’altro sentiero, ritorniamo alla partenza.

Per informazioni e comunicazioni: Enea (3284251949) Loris (3343384342)
Invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
Ritrovo: ore 7,30 Poggibonsi, Loc Salceto (parcheggio davanti distributore Esso). Partenza prima possibile. Rientro previsto verso le 20,00 .
Ulteriore ritrovo: ore 9,00 Passo della Consuma (al Valico, piazzale davanti Bar/Ristorante). Chi si avvarrà di questo ritrovo dovrà avvisare per tempo.
In caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Passo Piancancelli, dopo il rifugio La Capanna (Campigna).
Dati tecnici: 11,00 km per circa 4h 30′ più le soste, 600 m di dislivello salita e discesa.
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio, abbondante acqua se fa caldo.
Note: obbligatori scarponi da trekking e vestiario adeguato, (siamo intorno ai 1600 metri di quota e il clima può cambiare in modo repentino), utili i bastoncini.
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Trekking a Pratomagno 16 giugno 2019

L’escursione è proposta in occasione di una manifestazione alla quale siamo stati invitati e dovremo tener conto di un programma stabilito. Vedi sotto

Il trekking si svolge intorno ai resti della Badia di Santa Trinita il Alpe, dove si svolge la manifestazione/evento, che rientra in un più vasto Progetto Paesaggistico dedicato al Pratomagno e alla sua valorizzazione.
Il percorso si divide in due frazioni: la mattina circa 4,5 km.per raggiungere il punto della manifestazione, dove sosteremo il tempo necessario e, nel pomeriggio percorreremo la secoda parte che, attraverso un percorso, a tratti spettacolare, ci porterà verso il crinale del Pratomagno. Qui potremo decidere se allungare un pò il cammino oppure ritornare verso le auto.

Alessandro Ferrini (ilbelcasentino.it) ideatore della Camminata di Guido Monaco, che ci accompagnerà nel nostro percorso, ci inviata a dare un’occhiata alla presentazione della manifestazione per Badia SantaTrinita del 16 giugno. Clicca qui.

 

Per informazioni e comunicazioni:  Loris (3343384342)
Invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima.
Ritrovo: Ore 7,50 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola).Partenza ore 8,00
Ulteriore ritrovo: ore 8,40 Colonna del Grillo, piazzale del Ristorante, subito dopo l’uscita del raccordo Siena Bettolle. Ultimo ritrovo: ore 9,50 Pian dei Lavacchi (Loro Ciuffenna – AR).
Chi si avvarrà di questi ritrovi dovrà avvisare per tempo.
In caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Pian dei Lavacchi (Loro Ciuffenna – AR)
Dati tecnici: 12 km per circa 4h più le soste, 600 m di dislivello salita e discesa.
Attenzione: il programma prevede il cammino diviso in due parti: la mattina (poco più di 1 ora) per raggiungere il punto della manifestazione. Nel primo pomeriggio (13,30/14,00) ripartiamo per proseguire verso il Pratomagno e quindi ritornare alle ns. auto.
Pranzo: al sacco, provvedere in proprio, abbondante acqua se fa caldo. Sosta un pò più lunga del solito (circa 2 ore).
Note: obbligatori scarponi da trekking e vestiario adeguato, utili i bastoncini.

 

 

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Risalita del Pavone con visita facoltativa alla Rocca Sillana 07 luglio 2019
—————–  NUOVO PERCORSO

Necessaria la prenotazione entro venerdì 5 luglio (vedi sotto)

La valle del Pavone è una delle più inaccessibili della zona, per le ripide pareti che la circondano e per la mancanza di sentieri. Valle con un elevato valore naturalistico e scarsissima presenza umana. Questo trekking è rivolto ad escursionisti esperti e con passo sicuro, in quanto circa 5 km del percorso sono nel letto del torrente, in acqua, tra sassi, tomboli e cascate, e in qualche punto l’acqua arriva sopra la cintola. Lungo il percorso incontreremo alcuni tomboli “balneabili”, dove ci soffermeremo per un bagno rinfrescante. Operazione che potremo ripetere quando ne incontreremo un altro e così via.

 

Con le ns. auto raggiungeremo il parcheggio ai piedi della Rocca Sillana. Da qui iniziamo a camminare fino alla confluenza del Pavone con il Cecina. Qui si entra nel letto del torrente e lo si risale fin sotto Montecastelli da un lato e la Rocca Sillana dall’altro. Sosta pranzo lunga sul torrente con bagni: sole e ombra a scelta. Poi nel pomeriggio avanzato risaliremo fino alla Rocca Sillana (dove ritroveremo le ns. auto) per una visita -facoltativa- e per apprezzare uno dei panorami più spettacolari del centro della Toscana

Per il Trek e per la Visita alla Rocca è necessaria la prenotazione preferibilmente via mail entro venerdì 5 luglio (ore 20,00). Posti limitati. Indicare nome e cognome e specificare se oltre al trekking si vuole visitare anche la Rocca (costo ingresso 3 euro).

per informazioni : Loris (3343384342) – Enea  (3284251949)
ritrovo e partenza: ore 8,00 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (lo Spuntone davanti all’edicola). Invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi almeno 10′ prima.
— Allo scopo di utilizzare un minor numero di auto sarà opportuno sistemare gli equipaggi, in modo da poter viaggiare con le auto a pieno carico.
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore un nostro incaricato sarà comunque presente al punto di ritrovo per avvertire chi dovesse presentarsi.
inizio e fine itinerario: Parcheggio sotto la Rocca Sillana
durata escursione: giornata intera: percorso di 13 km per circa 5 ore di cammino.
Visita Rocca  (1 ora circa).  Rientro nel tardo pomeriggio.
pranzo: al sacco, provvedere in proprio.
note: E’ necessario il seguente equipaggiamento:

  • Scarponi da trekking (obbligatori)
  • Utili i bastoncini.
  • Scarpe da ginnastica o da trekking (anche vecchie), con calze, da utilizzare per camminare in acqua
  • Costume da bagno, asciugamano e occorrente per bagno ed eventualmente pantaloni corti (in alcuni punti l’acqua arriva ai fianchi)
  • Pranzo al sacco e acqua in abbondanza (minimo 2,5 lit)
  • Animali a seguito non ammessi.

E’ consigliabile chiudere in sacchetti di plastica tutto il materiale contenuto nello zaino per evitare di bagnarlo in caso dovesse cadere in acqua.

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Botro ai buchi 21 luglio 2019

Escursione a numero limitato di partecipanti.
Richiesta iscrizione entro venerdì 19/7. Vedi sotto le modalità di svolgimento.

 

 

Un luogo misterioso, inquietante, un orrido vero e proprio ma in miniatura. Un canyon scavato nelle rocce dalla forza dell’acqua, dove il sole non penetra mai, salvo pochi raggi quando è più in alto, nel mezzogiorno. E dove i riflessi e i giochi di luce creano volti di mostri sui profili delle rocce, rendendolo ancora più particolare e inquietante. Il nome di Botro ai Buchi deriva dai numerosi buchi e anfratti presenti nelle pareti, che offrono rifugio a molti animali e uccelli.
L’escursione è su percorso breve, ma impegnativo. E’ richiesta agilità nel muoversi e passo fermo. Il percorso è nel letto di un torrente in secca e la gola è umida e, in qualche tratto, scivolosa.

Incontreremo uno sbalzo di circa 2 metri, che oltrepasseremo tenendosi ad una corda fissa e aiutandoci l’un l’altro. Ambiente sconsigliato a persone che soffrono di claustrofobia.

Le particolari caratteristiche del luogo suggeriscono di effettuare la visita a gruppi non superiori alle 15 unità. La visita ha una durata di circa 2h e 30’, quindi se ci saranno molte richieste effettueremo due visite (cioè due gruppi): una la mattina e una il pomeriggio. Se invece le richieste saranno inferiori a 15-16 pax faremo la visita – quasi sicuramente – la mattina.

ISCRIZIONI Fino ad esaurimento posti, entro venerdì 19/7 (ore 20,00):.

Nota bene. Al momento dell’iscrizione specificare quando si vuole effettuare la visita (mattino o pomeriggio) e indicare un recapito telefonico o e-mail. Ricordiamo inoltre che l’escursione, in caso di poche persone, effettueremo una sola tornata: quasi sicuramente la mattina.

 

per informazioni: Loris (3343384342) – Paolo (331 2265918)
ritrovo:
gruppo mattino: ore 8,30 a Colle Val D’Elsa, allo Spuntone (davanti all’edicola).
gruppo pomeriggio: ore 14,30 a Castel San Gimignano, davanti al bar.
Invitiamo chi ancora deve fare o rinnovare la tessera per la nuova stagione a presentarsi 10′-15′ prima all’appuntamnto
in caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore un nostro incaricato sarà comunque presente – il mattino – al punto di ritrovo per avvertire chi dovesse presentarsi.
durata escursione: 2h 30′ circa
pranzo: non necessario. Portarsi acqua.
note: Obbligatori scarponi da trekking alti con suola ben marcata. Consigliata una giacca leggera tipo kway e un paio di guanti (tipo giardinaggio). I bastoncini sono d’impiccio. Importante: chi non ha gli scarponi adeguati non effettua la visita.
Cani non ammessi
Attenzione
– L’escursione può essere annullata anche in caso di pioggia nei giorni precedenti. Gli organizzatori si riservano di modificare o annullare l’iniziativa, nel caso di situazioni di rischio per la sicurezza dei partecipanti o per altri motivi di criticità.
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Trekking in notturna “A rimirar le stelle” Sabato 10 agosto 2019 (dal pomeriggio)

Montecatini Val di Cecina: Breve trekking  e visita al museo della Miniera (facoltativa).  Cena al sacco in luogo panoramico.
PRENOTAZIONE obbligatoria per la Visita al Museo (posti limitati, vedi sotto)

Quest’anno,  per la notte delle stelle cadenti, ci spostiamo in territorio pisano, in una zona molto panoramica, caratterizzata da tanti piccoli borghi, il cui capoluogo è Montecatini Val di Cecina, antico borgo medioevale arroccato su un colle situato nella valle del fiume Cecina.
La storia di Montecatini Val di Cecina è legata alle vicinissime miniere di rame di Camporciano – divenute nell’800 le più grandi d’Europa –, note e sfruttate sin dall’epoca etrusca e rimaste in attività fino al 1907. Oggi le miniere sono visitabili, si può vedere il celebre Pozzo Alfredo, diverse gallerie e si possono ammirare tutte le varie fasi dell’antica lavorazione del rame
Per approfondire: https://www.museodelleminieremontecatini.it/

Programma dell’escursione:
Partenza da Colle nel pomeriggio ore 16;00 per essere a Montecatini entro le 17,30 per avere il tempo di visitare il Museo della Miniera e il Pozzo Alfredo (una delle gallerie della vecchia miniera). Durata visita circa 1h e 30’- costo 7,00 euro cad. La visita è facoltativa. Chi non partecipa aspetta che la visita sia terminata.
Al termine ci recheremo (valuteremo se a piedi o in auto) nella zona individuata per la cena al sacco, dove resteremo per assistere allo spettacolo delle stelle cadenti fino alle 22,30- 23,00 (decideremo al momento).

PRENOTAZIONE obbligatoria per la Visita al Museo e Pozzo Alfredo: (posti limitati)
Per la visita al Museo è necessario prenotarsi, preferibilmente via mail: girografando@gmail.com entro venerdì 9/8 ore 19,00.
La quota (7 euro) sarà raccolta la sera stessa della visita. Nel caso dovessimo raggiungere il numero massimo di partecipanti chiuderemo le iscrizioni anzitempo.


Per informazioni e comunicazioni:
Loris (3343384342)
Ritrovo: Ore 15,45 Colle Val D’Elsa – P.za Bandini (allo Spuntone davanti all’edicola).
Tesseramento: invitiamo chi ancora deve fare/rinnovare la tessera a presentarsi 10′ prima all’appuntamnto
In caso di annullamento: l’eventuale annullamento per maltempo o altre cause di forza maggiore verrà comunicato (anche a ridosso della partenza) su questo sito. Se l’annullamento dovesse essere deciso nelle ultime 12 ore saremo comunque presenti al punto di ritrovo di Colle V.E. per avvertire chi dovesse presentarsi.
Inizio e fine itinerario: Montecatini Val di Cecina
Dati tecnici: 2,5 km per circa 45′. Dislivello 100 mt.
Cena: al sacco, provvedere in proprio, abbondante acqua se fa caldo.
Note: vestiario adeguato. La cena si svolge all’aperto in luogo panoramico che spazia verso il mare. Nella zona sono in funzione alcune pale eoliche. Resteremo per assistere allo spettacolo delle stelle cadenti fino alle 23,00 (indicativamente).

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